Gb. Milizia paramilitare preannuncia una pausa dell'attivita'
La piu' grande milizia paramilitare protestante del Nord Irlanda, l'Ulster Defence Association (Uda), ha annunciato oggi la cessazione di tutte le attivita' militari per un anno.
Il gruppo lealista, considerato dalla polizia pesantemente coinvolto in attivita' criminali come il traffico di stupefacenti e estorsioni, e' responsabile dell'uccisione di decine di cattolici e del continuo stillicidio di attacchi contro la comunita' nazionalista. L'Uda, come tutti gli altri gruppi paramilitari protestanti nordirlandesi, aveva annunciato il cessate-il-fuoco nell'ottobre del 1994, ma nel 2001 il governo britannico, a seguito di una serie di attentati contro case di cattolici attribuiti all'Uda, aveva dichiarato nullo quel cessate-il-fuoco. Nella dichiarazione diffusa oggi a Belfast, l'Uda prende anche le distanze dal traffico di stupefacenti sostenendo di aver ordinato a tutti i suoi aderenti di tenersi fuori da questo commercio che "va combattuto in ogni modo possibile".
Al vertice dell'organizzazione c'e' un consiglio composto da sei brigadieri, comandanti delle varie sezioni territoriali. Uno di questi era Johnny Adair, detto cane pazzo, attualmente detenuto, che due settimane fa e' stato espulso dall'Uda insieme a tutta la sua banda a causa di una faida interna costata la vita a diversi militanti, fra i quali il capo-zona di Antrim John Gregg. A seguito di questo omicidio, la moglie di Adair ed i suoi fedelissimi, in tutto una trentina di persone, sono stati cacciati dalle loro case a Shankill road, il quartiere proletario protestante di Belfast, e riparare frettolosamente in Scozia.
L'annuncio odierno dell'Uda potrebbe aiutare a rilanciare il processo di pace nell'Ulster, da mesi bloccato dopo che il Governo di Londra ha sospeso le istituzioni autonome in seguito al perdurare della violenza nella provincia.
Il gruppo lealista, considerato dalla polizia pesantemente coinvolto in attivita' criminali come il traffico di stupefacenti e estorsioni, e' responsabile dell'uccisione di decine di cattolici e del continuo stillicidio di attacchi contro la comunita' nazionalista. L'Uda, come tutti gli altri gruppi paramilitari protestanti nordirlandesi, aveva annunciato il cessate-il-fuoco nell'ottobre del 1994, ma nel 2001 il governo britannico, a seguito di una serie di attentati contro case di cattolici attribuiti all'Uda, aveva dichiarato nullo quel cessate-il-fuoco. Nella dichiarazione diffusa oggi a Belfast, l'Uda prende anche le distanze dal traffico di stupefacenti sostenendo di aver ordinato a tutti i suoi aderenti di tenersi fuori da questo commercio che "va combattuto in ogni modo possibile".
Al vertice dell'organizzazione c'e' un consiglio composto da sei brigadieri, comandanti delle varie sezioni territoriali. Uno di questi era Johnny Adair, detto cane pazzo, attualmente detenuto, che due settimane fa e' stato espulso dall'Uda insieme a tutta la sua banda a causa di una faida interna costata la vita a diversi militanti, fra i quali il capo-zona di Antrim John Gregg. A seguito di questo omicidio, la moglie di Adair ed i suoi fedelissimi, in tutto una trentina di persone, sono stati cacciati dalle loro case a Shankill road, il quartiere proletario protestante di Belfast, e riparare frettolosamente in Scozia.
L'annuncio odierno dell'Uda potrebbe aiutare a rilanciare il processo di pace nell'Ulster, da mesi bloccato dopo che il Governo di Londra ha sospeso le istituzioni autonome in seguito al perdurare della violenza nella provincia.
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