Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Gb. Modifiche in vista per la legge sulla fecondazione assistita

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
La Gran Bretagna mettera' fine all'anonimato per donatori di sperma, ovuli ed embrioni, ma potrebbe essere abolita la "necessita' che un bimbo abbia un padre". Le due proposte non sono in contraddizione tra loro: la possibilita' di rintracciare i genitori biologici, non significa l'obbligo di crescere in una famiglia tradizionale composta da mamma e papa'.
I bambini concepiti con ovuli o sperma donati avranno il diritto di rintracciare i loro genitori biologici dall'eta' di 18 anni. Lo ha annunciato il ministro della Salute Pubblica Melanie Johnson. "Credo fermamente che le persone concepite attraverso donatori abbiano il diritto di essere informate sulle loro origini genetiche che attualmente gli sono negate, compresa l'identita' dei donatori". "La nuova regolamentazione eliminera' le principali discrepanze che esistono tra i diritti delle persone concepite con donazioni e quelli delle persone adottate", ha spiegato ancora. Se approvata dal Parlamento, la nuova legge, che si applichera' dal 1 aprile 2005, consentira' a coloro che sono stati concepiti con tecniche di laboratorio e con piu' di 18 anni di risalire ai proprio genitori (ma poiche' la norma non e' retroattiva, i primi casi si avranno a partire dal 2032).
Ma il professore Ian Craft, direttore del London Fertility Centre, ha detto che la mossa potrebbe avere implicazioni profonde per il reperimento di donatori. "Ci sara' una significativa riduzione nella donazione e approvvigionamento di sperma e ovuli, gia' adesso c'e' una incredibile mancanza di donatori". La Johnson ha spiegato che i donatori non avranno responsabilita' legale, o finanziaria, nei confronti del bambino concepito, ma Craft si aspetta che i potenziali donatori saranno sempre piu' cauti. Attualmente molte cliniche britanniche per la cura dell'infertilita' sono costrette a importare lo sperma dalla Danimarca, e il rischio e' che la situazione diventi ancora piu' complicata, ma gia' ora e per chi ha bisogno di ovuli c'e' una lista d'attesa di due anni.
Insomma il risultato sara' quello di avere "le madri 'riceventi' preoccupate di vedere a rischio la relazione con i figli; e per i donatori, vedersi addossati obblighi di tipo legale o economico". Il Governo ha promesso una campagna informativa sull'importanza di donare sperma, ovuli o embrioni.
L'annuncio e' stato ben accolto dal congresso della Human Fertilisation and Embryology Authority (HFEA), l'agenzia creata nel 1991 dal Governo per regolamentare la fecondazione assistita in Gran Bretagna. "E' molto importante per i bambini sapere da dove arrivano", ha detto una portavoce.
Suzi Leather, direttrice dell'Hfea, ha preannunciato la sua proposta rivoluzionaria in tema di fecondazione assistita, chiedendo di agevolare le lesbiche e le donne single per i trattamenti di inseminazione. In una intervista rilasciata al quotidiano The Independent, la Leather sottolinea che e' l'ora di eliminare l'"anacronistica" clausola della legge che raccomanda ai dottori di verificare "la necessita' che un bambino abbia un padre" al momento di giudicare le persone che desiderano sottoporsi ai trattamenti di fecondazione assistita. "E' molto piu' importante esaminare le circostanze individuali che concentrarsi nel fatto che le donne abbiamo o non un partner maschile. Ovviamente, le donne single e le lesbiche possono essere madri eccellenti". E dal palco della conferenza ha detto: "e' assolutamente chiaro che, se si pensa ai cambiamenti della societa' e ai diversi modi in cui una famiglia puo' essere costituita, l'attuale norma e' anacronistica".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →