Gb. Morto per overdose il conte Von Bismark
Un'overdose di eroina ha stroncato all'eta' di 44 anni uno dei personaggi piu' eccentrici della Londra bohemien, il conte Gottfried von Bismark, blasonato discendente del Cancelliere di ferro dell'Impero Germanico.Stravagante nello stile di vita, famoso per gli eccessi di alcool e droga, esibizionista nella sua omosessualita' ostentata con abiti femminili, calze a rete e rossetto. Della compostezza aristocratica tipica della famiglia, l'estroso conte aveva ereditato soltanto le maniere impeccabili richieste nelle occasioni formali. Nella sfera privata, all'etichetta della nobilta' preferiva, invece, la vita notturna e le feste scatenate a ritmo di musica e stupefacenti. Una condotta border line pericolosa che gli e' costata la vita.
Secondo gli infermieri che lo hanno trovato cadavere nel suo appartamento di Soule Square a Chelsea, la causa della morte e' dovuta molto probabilmente ad una overdose di eroina. Gli accessori rinvenuti sul pavimento della sua casa convaliderebbero l'ipotesi.
Un destino bizzaro quello di Gottfried, che sembra dar ragione alle malelingue che da tempo lo dipingevano come la vittima di una maledizione. A tormentare la sua giovinezza, c'era stata, infatti, la morte di un'amica e compagna di corso, Olivia Channon, figlia dell'allora ministro conservatore Paul Channon, stroncata all'eta' di 22 anni da un'overdose di eroina alla fine di un party organizzato dal conte nel suo appartamento di Oxford per celebrare la fine dell'anno accademico.
Una nottata sopra le righe al sapore di champagne e sherry, dalla quale lo stesso rampollo non si riprese facilmente.
L'ombra dello scandalo lo perseguito' a lungo anche dopo il processo, nonostante l'assoluzione da qualsiasi possibile coinvolgimento nella tragedia. Il giovane studente se la cavo' allora con una semplice multa di 80 sterline per possesso di droga, ma il suo futuro di mente brillante e promettente venne definitivamente compromesso. Il padre, principe Ferdinand von Bismark, lo richiamo' subito in patria, sottoponendolo a una cura di disintossicazione in una delle piu' costose cliniche di Amburgo.
In seguito a una carriera nel business delle telecomunicazioni in una Germania riunificata - esperienza conclusasi con il crack della Telemonde, compagnia statunitense per cui lavorava - dal 2002 Gottfried si trasferi' nuovamente in Inghilterra. Nella capitale, ha lavorato come presidente della AIM Partners.
Il suo nome, cronache mondane a parte, era ricomparso nelle pagine della stampa britannica nell'agosto di un anno fa.
Un'altra morte nel suo appartamento a Chelsea, un ennesimo scandalo. A fine serata, l'amico Anthony Casey scivola dal balcone: una caduta da 18 metri di altezza che lo uccide all'istante. Nelle sue tasche, 5,4 mg di cocaina, cinque volte il peso di una dose letale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti