Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Gb. Negare il metadone e' "inumano e degradante"

Notizia ·
Ken Clarke, detenuto nel carcere di Leeds, sta intentando una causa per aver riconosciuto il proprio diritto alle cure disintossicanti in prigione.
Clarke era stato eroinomane per sette anni e, prima di essere arrestato lo scorso giugno per furto, era in cura con metadone in una clinica cittadina.
Ma dal momento del suo arresto, le autorita' carcerarie gli hanno concesso soltanto una cura tramite un farmaco alternativo al metadone (dihydrocodeine), molto meno potente.
Per far rispettare il suo diritto alla cura, Clarke ha fatto riferimento all'articolo 8 della Convenzione Europea per i Diritti Umani, che tutela "l'integrita' fisica e psicologica della persona", ed inoltre e' sottoposto ad un "trattamento inumano e degradante" secondo l'articolo 3.
Il processo iniziera' il prossimo 26 agosto.
Sono circa 130 i detenuti nelle stesse condizioni di Ken Clarke.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →