Venerdì 5 giugno 2026
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Gb. Parte un progetto importante per l’ingegneria tissutale

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
La University of Liverpool e' impegnata in un progetto europeo quadriennale sull'ingegneria tissutale, che ha come ambizioso obbiettivo quello di fornire tessuti sani trapiantabili.
Gli scienziati si stanno concentrando in particolare sui tessuti del cuore per le terapie post-infarto, sui tessuti dello stomaco per le ulcere croniche e sulla possibilita' di curare alcune malattie neurodegenerative. Il progetto, finanziato con oltre 22 milioni di euro dalla Commissione Europea, nell'ambito del 6° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico coinvolge oltre alla University of Liverpool, la compagnia biotech italiana Fidia, con cui lavorera' direttamente, e altri 23 partner, 6 industriali e 17 accademici, in rappresentanza di 13 Paesi.
Il professore David Williams, direttore dell'Uk Centre for Tissue Engineering presso l'universita' inglese, ha spiegato che "occorre un equilibrio preciso fra il costo della procedura e la creazione di tessuti compatibili, perche' gli interventi di ricostruzione dei tessuti abbiamo un buon esito. Questo progetto ci sta mettendo a disposizione moltissimi team di professionisti esperti, sia nel campo del business che dell'etica, e queste sono basi fondamentali per eccellere in tutto il mondo".
Dal sito della Fidia emerge il medesimo entusiasmo, e riguardo ai progetti di ricerca, i due obbiettivi principali della compagnia sono:
- La dimostrazione del vantaggio economico di una tecnologia come quella del trapianto di cute bioingegnerizzata autologa per la cura delle ferite difficili; in particolare, nel trattamento delle ulcere del piede diabetico, una patologia in ampia espansione, legata all'invecchiamento della popolazione e correlata a situazioni patologiche quali il diabete e l'obesita'.
- - Lo studio di nuovi tessuti bioingegnerizzati nel settore della bio-ortopedia; in particolare, il trapianto di cartilagine autologa, ottenuta coltivando i condrociti autologhi su un biomateriale a base di acido ialuronico, per il trattamento di patologie croniche quali l'osteoartrosi e per la rigenerazione del tessuto osseo impiegando cellule staminali mature cresciute su particolari biomateriali.
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