Gb. Passi da gigante nella cura delle lesioni alla colonna vertebrale
In uno studio indipendente il dottor Geoffrey Raisman, direttore della Spinal Repair Unit presso l'University College di Londra, ha condotto ricerche all'avanguardia per il trattamento delle lesioni alla colonna vertebrale sulle cellule gliali di rivestimento olfattive (OEC).
Tali cellule collegano il naso al cervello e determinano il senso dell'olfatto. Si tratta di cellule uniche per il fatto che si rigenerano per tutta la vita. Quando vengono trapiantate in una colonna vertebrale danneggiata, fungono da ponte per la riconnessione cellulare. "Siamo riusciti a ripristinare movimenti complessi di allungamento e di controllo relativi all'uso delle zampe anteriori (dei ratti): il tipo di funzioni che un paziente vorrebbe recuperare se avesse perso l'uso della mano destra. Quando trapiantiamo le cellule nell'area danneggiata, la funzione viene ripristinata", ha osservato.
Le cellule vengono impiegate in maniera analoga alle cellule staminali. La differenza consiste nel fatto che queste cellule -essendo neuroni- sono gia' differenziate, tuttavia possiedono la qualita' caratteristica delle cellule, e cioe' la capacita' di moltiplicarsi.
Il dottor Raisman ha scoperto per la prima volta le cellule gliali di rivestimento olfattive 20 anni fa, ma solo oggi sono disponibili tecniche chirurgiche sufficientemente sofisticate per effettuare le operazioni. Queste cellule possono essere rimosse da un paziente con anestesia locale, senza causare danni permanenti. Il dottor Raisman ritiene che la tecnica abbia possibilita' applicative molto ampie, dalla cura di tutte le tipologie di danni neuronali alla guarigione di cecita', colpi apoplettici e sordita'.
Tali cellule collegano il naso al cervello e determinano il senso dell'olfatto. Si tratta di cellule uniche per il fatto che si rigenerano per tutta la vita. Quando vengono trapiantate in una colonna vertebrale danneggiata, fungono da ponte per la riconnessione cellulare. "Siamo riusciti a ripristinare movimenti complessi di allungamento e di controllo relativi all'uso delle zampe anteriori (dei ratti): il tipo di funzioni che un paziente vorrebbe recuperare se avesse perso l'uso della mano destra. Quando trapiantiamo le cellule nell'area danneggiata, la funzione viene ripristinata", ha osservato.
Le cellule vengono impiegate in maniera analoga alle cellule staminali. La differenza consiste nel fatto che queste cellule -essendo neuroni- sono gia' differenziate, tuttavia possiedono la qualita' caratteristica delle cellule, e cioe' la capacita' di moltiplicarsi.
Il dottor Raisman ha scoperto per la prima volta le cellule gliali di rivestimento olfattive 20 anni fa, ma solo oggi sono disponibili tecniche chirurgiche sufficientemente sofisticate per effettuare le operazioni. Queste cellule possono essere rimosse da un paziente con anestesia locale, senza causare danni permanenti. Il dottor Raisman ritiene che la tecnica abbia possibilita' applicative molto ampie, dalla cura di tutte le tipologie di danni neuronali alla guarigione di cecita', colpi apoplettici e sordita'.
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