Lunedì 8 giugno 2026
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Gb. Piu' aiuti per la war on drugs in Afghanistan

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La Comunita' internazionale deve continuare a cercare programmi di sviluppo alternativi in Afghanistan se vuole avere successo nella guerra contro la droga e il terrorismo. Cosi' il generale Mohammad Daud Daud, ministro degli Interni, ha detto ieri.
"Non si tratta di un problema solo nazionale, ma e' il primo problema internazionale... il nostro messaggio e' chiaro. Noi possiamo rimediare alla poverta' dei nostri contadini solo con aiuti e finanziamenti aggiuntivi", ha ribadito il ministro durante una vista in Gran Bretagna.
Secondo il generale Daud, i primi aiuti gia' erogati dovranno dare, entro i prossimi mesi, una riduzione tra il 30 e il 90% dei terreni coltivati con papavero da oppio. Eradicazioni che sono necessarie per contrastare la raccolta del 2004, che con 4200 tonnellate di oppio e' stato il livello maggiore registrato dalla fine del regime dei Taliban. Secondo recenti dati delle autorita' britanniche, nell'ultimo mese sarebbero state prodotte 40 le tonnellate di oppio prodotte, mentre sarebbero 75 dall'inizio dell'anno.
In un'intervista al quotidiano Financial Times, il ministro Daud ha ricordato come il suo Governo sia molto impegnato contro il business dell'oppio: le forze antinarcotici della polizia afghana, guidate e consigliate dagli agenti speciali britannici, hanno chiuso diversi laboratori e intercettato diversi carichi di oppio. Ma la situazione e' difficoltosa, perche' i contadini sono recalcitranti a smettere di coltivare l'oppio, perche' non ci sono risorse finanziarie sufficienti a rigenerare l'economia.
Dopo le elezioni del prossimo mese di maggio in Gran Bretagna, il Governo britannico ha intenzione di assumere un ruolo preminente nella lotta contro il narcotraffico in Afghanistan.
Proprio in questi giorni il partito Conservatore all'opposizione, ha evidenziato come un evidente fallimento delle politiche governative sulle droghe il fatto che il 90% dell'eroina che viene venduta nelle strade britanniche sia di provenienza afghana.
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