Venerdì 5 giugno 2026
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Gb. Ppl, l’azienda di Dolly al declino

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
La compagnia biotech Ppl Therapeutics ha concluso l'anno 2003 con un crollo economico grave. L'azienda scozzese ha infatti venduto i diritti sulle biotecnologie che hanno creato Dolly a soli 760.000 sterline.
A comprare il patrimonio e' stata una compagnia rivale statunitense, chiamata Exeter life Sciences, che ha gia' preannunciato la sua intenzione di sfruttare al meglio le tecniche di clonazione animale sul mercato. La Ppl nel 1997 stabili' un contratto di collaborazione con il "Roslin Institute" per la messa a punto della tecnica di trasferimento nucleare, inclusa nei diritti ceduti all'azienda rivale. La decisione e' stata presa a settembre, quando la direzione ha deciso di rifiutare i nuovi piani di rilancio aziendale e ha messo in vendita i diritti della tecnica che ha reso famosa la piccola azienda scozzese.
Al di la' delle proprieta' intellettuali, la Ppl ha ormai poche speranze di rimanere attiva sul campo. In un'asta pubblica sono rimasti invenduti i due poderi di Midlothian e quello neozelandese, oltre alla grande quantita' di materiale da laboratorio inutilizzato. Secondo i dirigenti entro l'anno prossimo l'azienda sara' completamente "smontata" e rivenduta ad una serie di investitori. I debiti con la Bank of Scotland e i relativi interessi sono stati gia' pagati, ma le 167.000 sterline ricavate dall'asta non servono a salvare la situazione.
Nello stesso anno della morte di Dolly e' finita anche una compagnia che ha segnato la storia della scienza, ma non quella del mercato.
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