Gb. Il presunto futuro leader dei Tories glissa sul proprio consumo di droghe
Si complica e diventa incandescente la corsa alla leadership del partito Conservatore britannico: il superfavorito a prendere la guida del partito, il 39enne David Cameron, e' sempre piu' nell'occhio del ciclone per non aver voluto rispondere alle domande di giornalisti che gli avevano chiesto se avesse mai fatto uso di droghe.La reticenza di Cameron, sul quale grava il sospetto, alimentato dalla stampa, che egli abbia fatto in passato uso di droghe pesanti, e' stata subito usata dal rivale David Davis, che ha tagliato corto dicendo che chi ha fatto recentemente uso di droghe pesanti non e' adatto a guidare il partito.
Alla domanda se una persona che lo abbia fatto possa sedere al vertice dei Tory, Davis ha affermato: "E' una violazione della legge, cosi' se avvenuto di recente, la risposta e' no". Davis ha detto di non aver neanche mai pensato a prendere droghe perche' "la sola idea mi rende nervoso" e ha aggiunto, in una stoccata all'avversario, che i politici dovrebbero dare sempre risposte chiare.
Cosa che non ha fatto Cameron. La questione-droga e' emersa per la prima volta nei giorni scorsi ai margini del congresso annuale dei Conservatori, quando gli e' stato chiesto se egli avesse mai fatto uso di droghe. La risposta e' stata ambigua e reticente: "Ho avuto una normale esperienza universitaria". Incalzato da un cronista, ha ripetuto, aumentando i sospetti: "Ho fatto cose da studente delle quali non penso che dovrei parlare ora che sono un politico".
Inizialmente, la stampa, quella popolare in particolare, ha parlato di qualche possibile spinello nel passato del giovane Cameron. Ma dopo qualche giorno, i 'rumours' hanno raggiunto il parossismo, visto che l'aspirante leader ha sempre glissato sull'argomento nelle interviste.
Giovedi' scorso, alla Bbc, gli e' stato chiesto senza giri di parole se abbia mai fatto uso di droghe pesanti. Cameron, ancora una volta, ha sviato: "Tutti abbiamo il diritto di aver avuto una vita privata prima della politica, nella quale abbiamo fatto sbagli, cose che non avremmo dovuto fare. Siamo tutti umani, facciamo errori ed andiamo fuori dal seminato".
Cameron, le cui quotazioni lo hanno reso il favorito dopo il congresso Tory e un suo energico intervento dal palco, si e' limitato a dire che un familiare ha avuto problemi con l'eroina e che lui lo ha aiutato ad uscirne.
Cameron ha votato per un ammorbidimento delle leggi sull'uso delle droghe e, nel 2002, ha affermato che la diamorfina (nome medico dell'eroina) dovrebbe essere prescritta ai tossicodipendenti per 'stabilizzarli' e aiutarli a disintossicarsi.
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