Gb. Il principino non si redime
Il principino Harry e' di nuovo sotto i riflettori: dopo le imbarazzanti rivelazioni sulla sua passione per gli spinelli, il secondogenito del principe Carlo si e' dato alla vodka. Come lo scorso gennaio, e' il tabloid britannico "News of the World" che pubblica lo scoop sulla famiglia reale. Il principino si sarebbe scolato sei bottiglie di un cocktail a base di vodka, lo Smirnoff Ice, venerdi' scorso in un esclusivo club di polo del Gloucestershire mentre i suoi amici -nella toilette del club- sniffavano cocaina.
Harry, insomma, avrebbe preso una sonora sbronza. La passione del diciassettenne per la bottiglia e' nota da tempo, scrive il tabloid, ma il fatto che non riesca a smettere nonostante gli sforzi del padre comincia a preoccupare Buckingham Palace. "E' allarmante che Harry si sia lasciato tentare di nuovo -ha affermato al giornale una fonte della famiglia reale che ha voluto mantenere l'anonimato-. Deve smettere subito".
Intanto, forse per non riaprire la vecchia piaga in pubblico, una portavoce del principe Carlo ha gettato acqua sul fuoco questa mattina: "Harry era ad una festa privata ed ha consumato un paio di drink -ha dichiarato alla Bbc-. Non ha fatto niente di male e non ha fatto niente di illegale".
Eppure, dopo le scorribande di Harry a base di spinelli e sbornie al pub, Carlo aveva promesso di seguire di piu' il figlio per assicurarsi di tenerlo lontano dalla droga e dall'alcool. Il principe di Galles, il quale si era detto "profondamente preoccupato per il comportamento del figlio", aveva perfino organizzato per il suo secondogenito una visita ad una clinica di riabilitazione per alcolisti e drogati.
Il principino era rimasto scioccato "dalle storie strazianti" ascoltate durante la visita, aveva commentato una fonte del palazzo assicurando che Harry avrebbe riflettuto a lungo sulle sue esperienze con l'alcool e la marjiuana.
Interpellata oggi sulla scoperta di tracce di cocaina nella toilette del club di polo del Gloucestershire, la portavoce dell'erede al trono non ha voluto rilasciare commenti.
Harry, insomma, avrebbe preso una sonora sbronza. La passione del diciassettenne per la bottiglia e' nota da tempo, scrive il tabloid, ma il fatto che non riesca a smettere nonostante gli sforzi del padre comincia a preoccupare Buckingham Palace. "E' allarmante che Harry si sia lasciato tentare di nuovo -ha affermato al giornale una fonte della famiglia reale che ha voluto mantenere l'anonimato-. Deve smettere subito".
Intanto, forse per non riaprire la vecchia piaga in pubblico, una portavoce del principe Carlo ha gettato acqua sul fuoco questa mattina: "Harry era ad una festa privata ed ha consumato un paio di drink -ha dichiarato alla Bbc-. Non ha fatto niente di male e non ha fatto niente di illegale".
Eppure, dopo le scorribande di Harry a base di spinelli e sbornie al pub, Carlo aveva promesso di seguire di piu' il figlio per assicurarsi di tenerlo lontano dalla droga e dall'alcool. Il principe di Galles, il quale si era detto "profondamente preoccupato per il comportamento del figlio", aveva perfino organizzato per il suo secondogenito una visita ad una clinica di riabilitazione per alcolisti e drogati.
Il principino era rimasto scioccato "dalle storie strazianti" ascoltate durante la visita, aveva commentato una fonte del palazzo assicurando che Harry avrebbe riflettuto a lungo sulle sue esperienze con l'alcool e la marjiuana.
Interpellata oggi sulla scoperta di tracce di cocaina nella toilette del club di polo del Gloucestershire, la portavoce dell'erede al trono non ha voluto rilasciare commenti.
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