Gb. Raddoppiare i fondi per le staminali
La Gran Bretagna raddoppiera' la spesa per la ricerca sulle cellule staminali a 100 milioni di sterline nei prossimi due anni, nel tentativo di mantenere la sua posizione dominante nel controverso campo medico.
Il ministro delle Finanze Gordon Brown ha detto oggi che i soldi saranno investiti in aspetti pre-commerciali di questa ricerca, che sono visti come promettenti ma ad alto rischio dalle principali societa' farmaceutiche.
Gli scienziati sostengono che la Gran Bretagna sia uno degli ambienti migliori al mondo per lavorare sulle cellule staminali.
Ma c'e' una mancanza nei finanziamenti per sviluppare la tecnologia per arrivare alle applicazioni pratiche.
I nuovi soldi del governo aiuteranno a finanziare gli esami clinici nel servizio sanitario nazionale, a pagare la ricerca nella produzione di cellule e ad appoggiare la banca britannica delle staminali, la prima al mondo nel suo genere.
Il denaro andra' anche alla UK Stem Cell Foundation, una organizzazione no-profit fondata all'inizio di quest'anno da importanti studiosi.
Inoltre, il governo ha in programma di realizzare un consorzio pubblico-privato per usare le staminali in nuovi farmaci.
"La Gran Bretagna dovrebbe essere il centro numero uno al mondo per la ricerca genetica e sulle staminali, costruendo un regolamento nel settore", ha detto Brown in un discorso a Londra.
Benche' le terapie con le staminali impiegheranno ancora anni prima di raggiungere il mercato, un crescente numero di Paesi lavora su questa tecnologia.
La Corea del sud, la Cina e Singapore hanno fatto della ricerca sulle staminali una priorita' e ingenti quantitativi di denaro sono stati investiti anche negli Stati Uniti, nonostante le restrizioni federali sulle cellule staminali embrionali, con la sola California che ha in programma di spendere tre miliardi di dollari in 10 anni.
Il ministro delle Finanze Gordon Brown ha detto oggi che i soldi saranno investiti in aspetti pre-commerciali di questa ricerca, che sono visti come promettenti ma ad alto rischio dalle principali societa' farmaceutiche.
Gli scienziati sostengono che la Gran Bretagna sia uno degli ambienti migliori al mondo per lavorare sulle cellule staminali.
Ma c'e' una mancanza nei finanziamenti per sviluppare la tecnologia per arrivare alle applicazioni pratiche.
I nuovi soldi del governo aiuteranno a finanziare gli esami clinici nel servizio sanitario nazionale, a pagare la ricerca nella produzione di cellule e ad appoggiare la banca britannica delle staminali, la prima al mondo nel suo genere.
Il denaro andra' anche alla UK Stem Cell Foundation, una organizzazione no-profit fondata all'inizio di quest'anno da importanti studiosi.
Inoltre, il governo ha in programma di realizzare un consorzio pubblico-privato per usare le staminali in nuovi farmaci.
"La Gran Bretagna dovrebbe essere il centro numero uno al mondo per la ricerca genetica e sulle staminali, costruendo un regolamento nel settore", ha detto Brown in un discorso a Londra.
Benche' le terapie con le staminali impiegheranno ancora anni prima di raggiungere il mercato, un crescente numero di Paesi lavora su questa tecnologia.
La Corea del sud, la Cina e Singapore hanno fatto della ricerca sulle staminali una priorita' e ingenti quantitativi di denaro sono stati investiti anche negli Stati Uniti, nonostante le restrizioni federali sulle cellule staminali embrionali, con la sola California che ha in programma di spendere tre miliardi di dollari in 10 anni.
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