Gb. Scozia. Dubbi sui test antidroghe sui detenuti
I vertici del sistema carcerario scozzese stanno capendo che i test antidroghe casuali non sono un deterrente al consumo degli stupefacenti. Infatti e' risultato che questi test non solo incrementano i consumi, ma che molti detenuti diventano eroinomani perche' l'eroina, a differenza di altre sostanze, si espelle dal corpo piu' velocemente.Nel 2003/2004, su 6500 detenuti esaminati c'e' stato un incremento del 32% dei consumatori di stupefacenti.
La scelta dell'eroina causa non pochi problemi di salute pubblica, con l'80% dei detenuti che ammette di scambiare la siringa con gli altri, con il rischio di nuovi casi di HIV/AIDS ed epatite C.
I sostenitori dei test ritengono che eliminandoli sarebbe indebolita la "guerra alle droghe"; per gli oppositori, invece, la loro soppressione portera' a devolvere i fondi per programmi di disintossicazione per i prigionieri prima che scadano i termini di detenzione.
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