Gb. Scozia: due studi sul trattamento dei tossicodipendenti confermano l'impegno scozzese
I medici vorrebbero usare piu' trattamenti alternativi per vincere la dipendenza da droghe. E' quanto sostengono due studi di alcuni ricercatori.
Il ministro della Giustizia, Richard Simpson, sta cercando i migliori sistemi per il trattamento dei 55 mila (stima) scozzesi tossicodipendenti, ed ha commissionato le due ricerche alla Aberdeen University.
La prima e' stata condotta dal team del Department of General Practice and Primary Care e la Health Ecnomics Research Unit (Heru), e si e' concentrata sui metodi piu' diffusi a livello internazionale per il trattamento della dipendenza. I ricercatori hanno concluso che il metadone e' il piu' diffuso sostituto e lo hanno consigliato per altrettanto uso in Scozia. Nello stesso tempo, lo studio ha consigliato l'uso della buprenorfina in alcuni casi difficili. Mentre si diffondono sempre di piu' trattamenti basati sui consigli e sulla psicologia.
Il secondo studio ha trovato supporto per queste alternative tra i medici generici scozzesi e gli operatori del "settore droga". I clinici hanno mostrato interesse per lo sviluppo di sistemi basati sulla psicologia e per la sperimentazione di terapie alternative. La possibilita' di avere una piu' ampia gamma di scelta e' vista in modo positivo.
Il ministro Simpson ha ben accolto i risultati di questi studi, rimarcando come essi siano utili per un migliore sviluppo dei metodi seguiti nel trattamento dei consumatori di oppiacei.
Il ministro della Giustizia, Richard Simpson, sta cercando i migliori sistemi per il trattamento dei 55 mila (stima) scozzesi tossicodipendenti, ed ha commissionato le due ricerche alla Aberdeen University.
La prima e' stata condotta dal team del Department of General Practice and Primary Care e la Health Ecnomics Research Unit (Heru), e si e' concentrata sui metodi piu' diffusi a livello internazionale per il trattamento della dipendenza. I ricercatori hanno concluso che il metadone e' il piu' diffuso sostituto e lo hanno consigliato per altrettanto uso in Scozia. Nello stesso tempo, lo studio ha consigliato l'uso della buprenorfina in alcuni casi difficili. Mentre si diffondono sempre di piu' trattamenti basati sui consigli e sulla psicologia.
Il secondo studio ha trovato supporto per queste alternative tra i medici generici scozzesi e gli operatori del "settore droga". I clinici hanno mostrato interesse per lo sviluppo di sistemi basati sulla psicologia e per la sperimentazione di terapie alternative. La possibilita' di avere una piu' ampia gamma di scelta e' vista in modo positivo.
Il ministro Simpson ha ben accolto i risultati di questi studi, rimarcando come essi siano utili per un migliore sviluppo dei metodi seguiti nel trattamento dei consumatori di oppiacei.
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