Gb. Scozia. Infermieri sottoposti a test antidroghe e alcool?
Gli infermieri potrebbero essere costretti a sottoporsi a test antidroga. Ipotesi, questa, che sta per essere votata dal Royal College of Nursing Scotland.Precedenti esperimenti hanno dimostrato che i test rendono molto piu' difficile la selezione per assumere il personale ospedaliero, dunque i responsabili del RCN intendono differenziare le categorie in base ai compiti svolti, ad esempio quelle piu' soggette a stress o quelle che svolgono turni notturni. Statistiche degli Stati Uniti riportano che dal 10 al 20% degli infermieri hanno problemi di consumo di sostanze illecite, confrontato con il 6-8% del Regno Unito. May McCreaddie, membro della RCN e senior lecturer della scuola per infermieri, a Paisley, che proporra' la questione alla prossima conferenza annuale dell'associazione, ha dichiarato: "Non ci sono prove di un alto consumo nella categoria, ma occorre tenere presente che sono persone a rischio, con poche gratificazioni e soggette a molte pressioni. Inoltre, hanno accesso ad una gran varieta' di sostanze e sono portate a "coprire" i colleghi che le consumano".
Test casuali furono suggeriti per la prima volta alla St.Bartholomew's School of Nursing di Londra, nel 1999, ma furono strenuamente contestati.
Dati del British Crime Survey riportano che le droghe cosiddette ricreazionali sono molte diffuse: il 17% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni, e il 10% degli adulti tra 25 e 34 anni le hanno consumate, nel corso del mese scorso.
La McCreaddie, si oppone ai test, ma richiede maggiori ricerche, e chiarisce che l'approvazione dei test richiede il voto favorevole di piu' di cento membri dell'associazione. Alistar Ramsay, direttore dello Scotland Against Drugs, ha dichiarato "Se i dipendenti pensano di essere protetti e autorizzati a fumare solo perche' sono sul luogo di lavoro, sono in errore. Coloro che fumano di notte o nei fine settimana, devono sapere che gli effetti delle sostanze non svaniscono immediatamente, ma durano anche nei giorni successivi".
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