Lunedì 8 giugno 2026
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Gb. Il set di staminali in regalo, l'ultima moda per il neonato

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Basta con le scarpine di lana, in Gran Bretagna l'ultima moda in materia di regali per neonati e' un set di cellule staminali. In caso di necessita', possono salvargli la vita. Le banche private per la conservazione del sangue prelevato dal cordone ombelicale spuntano come funghi e fanno affari d'oro vendendo ognuna una media di 200 kit al mese che verranno conservati per 25 anni.
Il sangue del cordone ombelicale e della placenta contiene cellule staminali del tutto simili a quelle contenute nel midollo osseo, dalle quali hanno origine i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. Pertanto tali cellule hanno un ruolo importante nella cura di alcune gravi malattie del sangue, in particolare leucemie, talassemie e linfomi. In futuro poi si ritiene che potranno essere utilizzate per ricostruire tessuti od organi malati, insomma veri e propri pezzi di ricambio per il corpo umano. "E' il miglior regalo che potevamo comprarle. In pochi anni non avra' piu' bisogno di carrozzine o vestitini, ma le restera', almeno per 25 anni, questa assicurazione sulla vita", ha detto all'edizione domenicale del quotidiano britannico Independent Becki MacCullum, una neomamma che ha pagato 2.000 euro ad una banca privata per la conservazione delle cellule staminali di sua figlia Freya. "Sono soldi che ho speso molto volentieri per proteggere la salute della mia bambina", ha aggiunto.
La procedura di prelievo e' molto semplice. Subito dopo la nascita il cordone ombelicale viene tagliato e reciso e con un ago viene prelevato dalla vena ombelicale il sangue rimasto nel cordone e nella placenta che contiene cellule staminali sufficienti per un trapianto in bambini e adulti fino a un peso di circa 50 Kg. Il sangue arriva in una sacca sterile alla banca prescelta dove le cellule staminali vengono separate dal plasma, sottoposte ad un trattamento di congelamento criogenico a -126 gradi e conservate per 25 anni. Le cellule staminali del cordone ombelicale possono essere impiegate, in caso di compatibilita', anche per trapianti a terzi, in particolar modo a membri della stessa famiglia.
In Italia tuttavia questo tipo di 'regalo' non puo' essere fatto: infatti, nelle strutture che sono attrezzate, il cordone ombelicale puo' essere donato, ma non puo' essere destinato ad un uso 'autologo'. "In mancanza di una legge che espressamente disponga altrimenti -ha disposto il Tar del Lazio con una sentenza del 2002- il donante non ha alcun diritto a destinare l'uso delle cellule a vantaggio suo, o di altri suoi familiari".
Fanno eccezione i donatori il cui sangue puo' essere utilizzato per un fratellino o una sorellina affetti da una malattia curabile con trapianto di cellule staminali: in questo caso, l'uso familiare e' consentito ed e' sostenuto a spese del servizio sanitario nazionale. La prima Banca di sangue del cordone ombelicale italiana -Cordon Blood Bank- e' stata fondata a Milano nel 1993. Nel 1995 e' stato creato il Grace (Gruppo per la raccolta e Amplificazione delle Cellule Ematopoietiche), una rete internazionale che permette di trovare il donatore grazie a un archivio informatico collegato con i registri di donatori di midollo o di sangue placentare di tutto il mondo. Attualmente sono attive in Italia ben 14 "banche del cordone". Nella sola banca di Milano, che ha sede presso l'Ospedale Maggiore, sono conservate oltre 5mila unita' di sangue placentare. Di queste oltre 200 sono state gia' usate per curare pazienti affetti da varie forme di leucemia. Per avere informazioni su come donare le cellule del cordone ombelicale ci si puo' rivolgere all'Associazione donatrici di cordone ombelicale (Adisco).

Per approfondimenti:
SCHEDA PRATICA: RACCOLTA E CONSERVAZIONE DELLE STAMINALI CORDONALI
(clicca qui
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