Giovedì 4 giugno 2026
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Gb. I sindacati contro i test antidroga su impiegati

Notizia ·
La TUC, la confederazione sindacale britannica, ha criticato fortemente le societa' che conducono test sui loro impiegati per scoprire se fanno uso di droghe o alcol, sostenendo che tali esami, oltre ad essere costosi ed inutili, rappresentano una "violazione" del diritto alla privacy dei lavoratori.
In una nota diffusa oggi a Londra, i sindacati hanno dichiarato che la legge britannica non offre sufficiente protezione ai dipendenti da questa pratica "ingiusta e degradante".
Una ricerca condotta dalla TUC ha rivelato che una societa' su otto conduce test sui propri dipendenti per rilevare la presenza di droghe o alcool e che quattro datori di lavoro su cinque sarebbero pronti ad introdurre tale misura nel caso in cui la produttivita' dei propri impiegati fosse a repentaglio.
Sempre secondo lo studio, tali test non servirebbero a provare l'abilita' di un soggetto sul lavoro in quanto si limitano a rilevare l'uso di alcool e droghe magari assunti mesi prima dell'esame e non dicono niente sul fatto che l'impiegato abbia preso o non preso tali sostanze in ufficio.
"Nessuno vuole suggerire che va bene prendere droghe o ubriacarsi al lavoro, ma coloro che hanno di questi problemi dovrebbero ricevere assistenza, non subire azioni disciplinari", ha dichiarato Brendan Barber, segretario generale della TUC.
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