Gb. Solo una multa, ma niente carcere per la "nonna cannabis"
Patricia Tabram, 66 anni e piu' nota come "nonna cannabis" non e' stata condannata al carcere nonostante l'ammissione di coltivare piante di marijuana e di farne uso per combattere i reumatismi e di condividere dolcetti alla cannabis con i suoi amici anziani, vicini di casa, ad Humshaudh, un piccolo villaggio nella contea di Northumberland.Il giudice David Hodson del tribunale di Newcastle ha detto che non ne fara' una "martire" cosi' dopo averla condannata a 6 mesi di carcere, ne ha sospesa l'esecuzione per due anni, mentre le ha applicato una multa di 1.095 euro. Dopo aver sentito la lettura della condanna, miss Tabram non si e' mostrata pentita, e ha ripetuto che continuera' a mangiare cannabis: "la migliore medicina che riceviamo dal Sistema Nazionale Sanitario". "Io l'ho gia' mangiata stamani con le uova e ne mangero' nuovamente a pranzo. Non smettero'".
La Tabram e' diventata una celebrita' per chi lotta in Gran Bretagna per la legalizzazione della cannabis. Ha scritto un libro "La nonna che mangia cannabis" e sta pensando di candidarsi per il parlamento per la lista Alleanza per la legalizzazione della Cannabis. Nel suo sito Internet clicca qui promette di divulgare le sue "ricercate" ricette.
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