Gb. Staminali al via test su 700 cardiopatici
Saranno 700 i pazienti su cui si testera' l'effettivo valore della terapia con cellule staminali adulte per cuori danneggiati da infarto. A dare l'annuncio esperti del Barts and the London NHS Trust, che stanno al momento reclutando i volontari.
I pazienti verranno sottoposti a autotrapianto di staminali prelevate dal loro midollo osseo, in quello che sara', a detta del suo coordinatore Anthony Mathur, uno dei piu' grandi ed esaustivi trial clinici mai eseguiti in questo ambito.
Sono stati resi noti dalla BBC online i dettagli della sperimentazione, che sara' in parte finanziata dalla Heart Cells Foundation, una istituzione benefica fondata da Ian Rosenberg, un paziente che era gravemente ammalato e che ha beneficiato di questo trapianto pionieristico (in Grmania) che sta allungando di molto la sua vita.
Gli esperti coinvolgeranno 300 pazienti con insufficienza cardiaca grave dovuta a malattie del cuore o ad un infarto, 200 pazienti con grave insufficienza cardiaca dovuta alla cardiomiopatia dilatata, disturbo del miocardio, 200 appena reduci da un infarto.
Parte dei pazienti sara' sottoposta a trapianto di staminali ottenute dal midollo osseo dell'anca, iniettate o direttamente nel cuore o nelle arterie. Parte invece non ricevera' le staminali ma un cocktail di fattori di crescita per vedere se queste molecole bastano, da sole, a mobilizzare le staminali presenti nel midollo osseo del paziente.
I diversi approcci, ha spiegato Mathur, serviranno a capire quale sia la soluzione migliore per utilizzare le staminali ed ottenere il massimo dei risultati.
Ormai da tempo infatti si ripongono molte speranze su questa pratica di 'riparare' il cuore con le staminali, ha concluso l'esperto, ma finora non ci sono risultati definitivi e su un gran numero di persone.
Questa sperimentazione potrebbe dunque aiutare a fare il punto sulla tecnica, capire e veramente le staminali abbiano le potenzialita' di guarire milioni di persone nel mondo che hanno seri problemi di cuore e, naturalmente, stabilire se il trapianto di staminali sia sicuro oltre che efficace.
I pazienti verranno sottoposti a autotrapianto di staminali prelevate dal loro midollo osseo, in quello che sara', a detta del suo coordinatore Anthony Mathur, uno dei piu' grandi ed esaustivi trial clinici mai eseguiti in questo ambito.
Sono stati resi noti dalla BBC online i dettagli della sperimentazione, che sara' in parte finanziata dalla Heart Cells Foundation, una istituzione benefica fondata da Ian Rosenberg, un paziente che era gravemente ammalato e che ha beneficiato di questo trapianto pionieristico (in Grmania) che sta allungando di molto la sua vita.
Gli esperti coinvolgeranno 300 pazienti con insufficienza cardiaca grave dovuta a malattie del cuore o ad un infarto, 200 pazienti con grave insufficienza cardiaca dovuta alla cardiomiopatia dilatata, disturbo del miocardio, 200 appena reduci da un infarto.
Parte dei pazienti sara' sottoposta a trapianto di staminali ottenute dal midollo osseo dell'anca, iniettate o direttamente nel cuore o nelle arterie. Parte invece non ricevera' le staminali ma un cocktail di fattori di crescita per vedere se queste molecole bastano, da sole, a mobilizzare le staminali presenti nel midollo osseo del paziente.
I diversi approcci, ha spiegato Mathur, serviranno a capire quale sia la soluzione migliore per utilizzare le staminali ed ottenere il massimo dei risultati.
Ormai da tempo infatti si ripongono molte speranze su questa pratica di 'riparare' il cuore con le staminali, ha concluso l'esperto, ma finora non ci sono risultati definitivi e su un gran numero di persone.
Questa sperimentazione potrebbe dunque aiutare a fare il punto sulla tecnica, capire e veramente le staminali abbiano le potenzialita' di guarire milioni di persone nel mondo che hanno seri problemi di cuore e, naturalmente, stabilire se il trapianto di staminali sia sicuro oltre che efficace.
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