Gb. Sting e altre personalita' contro il ritorno del proibizionismo sulla cannabis
Sting, l'ex Spandau Ballet Gary Kemp e l'attrice Jean Simmons sono tra coloro che guidano la campagna contro le asserite intenzioni del Governo britannico, che intenderebbe reintrodurre sanzioni penali contro chi consuma cannabis.Secondo il quotidiano "The Independent on Sunday", che domenica scorsa aveva rivelato la probabile retromarcia proibizionista dell'esecutivo Blair, che solo a gennaio 2005 aveva di fatto depenalizzato il consumo della cannabis, il ripensamento sarebbe avvenuto dopo che alcuni studi di una commissione nominata dall'esecutivo hanno affermato che la canapa indiana provocherebbe malattie mentali, anche se non hanno detto di cancellare la depenalizzazione.
Sting e altre personalita', tra cui alcuni parlamentari, hanno inviato una lettera al Governo in cui si chiede di lasciare la cannabis nella cosiddetta categoria C (sostanze il cui uso non e' punito) e potenziare i programmi di recupero dalla droga. Nella lettera si afferma che l'uso di questo stupefacente non e' aumentato in Gran Bretagna dalla sua depenalizzazione e che, al contrario, questa ha significato il risparmio di 200.000 ore di lavoro alla polizia, che cosi' si e' occupata d'altro. "Una retromarcia creerebbe confusione tra la gente, sarebbe incoerente, e sprecherebbe risorse della polizia, senza alcun beneficio sociale o per la salute pubblica", si afferma nell'appello.
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