Gb. Storie di proibizionismo: Braccio di Ferro vietato ai minori perche' fuma la pipa
Popeye rischia di diventare 'vietato ai minori', se non smette di fumare la pipa. Il famoso marinaio potrebbe essere l'insolita vittima della crociata anti-fumo del Primary Care Trust (Pct) di Liverpool, in Gran Bretagna, che chiede la messa al bando di sigarette, sigari, pipe e affini dai film, cartoni animati inclusi. Altrimenti, vanno vietati agli 'under 18'.Sotto la scure del divieto potrebbe cadere, appunto, Braccio di ferro, nonostante da decenni invogli i bimbi di tutto il mondo a mangiare gli spinaci, ma anche altri personaggi dei cartoon con il vizio del fumo, come Bugs Bunny o il neonato di 'Chi ha incastrato Roger Rabbit?', si legge su diversi quotidiani e tabloid britannici.
Il piano e' ancora sottoposto a una consultazione generale. Le autorita' politiche cittadine sono piuttosto scettiche sulla proposta, che non esitano a definire "censura". Il sostegno al divieto di fumo e' incondizionato, spiegano, ma non ci sono "argomenti razionali" a sostegno della tesi che bimbi e ragazzini siano sedotti dalle sigarette viste nei film. Obiettano che "chi guarda un film su Che Guevara, non diventa un rivoluzionario". I contrari alla proposta, inoltre, fanno presente che il Pct ha questioni piu' importanti di cui occuparsi, come la difficolta' dei cittadini a prenotare una visita dal medico o ad avere una terapia senza mettere mano al portafoglio.
Un portavoce del Pct conferma la richiesta che "i film, compresi i cartoni animati, con presonaggi che fumano vengano vietati ai minori, a meno che non mostrino i danni causati dal consumo di tabacco alla salute".
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