Sabato 6 giugno 2026
Menu

Gb. Test antidroga "truccati" in carcere

Notizia ·
Secondo un'inchiesta del "Sunday Telegraph", le autorita' penitenziarie di molti istituti di pena del Regno Unito avrebbero "truccato" i test antidroga per raggiungere piu' facilmente i requisiti richiesti dal Governo.
Da quanto rivela il quotidiano britannico, vengono testati piu' frequentemente i prigionieri che si ritiene che non facciano uso di droga. Quelli "sospetti", non vengono testati praticamente mai.
I test in prigione sono obbligatori dal 1996, ed i risultati sono uno degli "obiettivi" che vengono richiesti agli istituti di pena, e sono la base per misurare quanto siano funzionanti le prigioni. Non raggiungerli, puo' anche significare il posto per il direttore del carcere.
Ufficialmente, nelle prigioni britanniche, il tasso di uso di stupefacenti e' dell'11,7%, di poco sopra alla richiesta governativa del 10%.
Ma secondo molti ex detenuti, sette persone su dieci fanno uso di droghe in prigione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →