Gb. Vescovi: impiantare gli embrioni chimera
Secondo i vescovi cattolici inglesi gli embrioni chimera, cioe' quelli con materiale genetico in parte umano in parte animale, dovrebbero avere gli stessi diritti degli embrioni umani, compreso quello di essere impiantati nell'utero materno. I prelati lo hanno scritto in un documento inviato alla commissione parlamentare britannica che sta discutendo la legge che regola la ricerca su questo tipo di cellule.
Gli embrioni chimera sono utilizzati dagli scienziati per la ricerca su diverse malattie genetiche. Secondo la legge in discussione al parlamento inglese una volta creati dovrebbero essere distrutti in 14 giorni, e dovrebbe essere illegale il loro impianto. La procedura per la loro creazione prevede di privare un ovulo di parte del suo corredo genetico e di sostituirlo con quello di un'altra specie, per ottenere linee di cellule staminali da poter utilizzare.
'Non dovrebbe essere contro la legge il trasferimento nell'utero della donna che ha donato l'ovulo -scrivono i vescovi nel loro documento- nel caso che un ovulo umano sia stato usato per creare la chimera. Questa donna e' la madre genetica dell'embrione: se avesse il desiderio di portare a termine la gravidanza dovrebbe poterlo fare'.
Secondo gli scienziati inglesi, pero', questo problema non si porra':'Utilizzare ovuli non umani ci sembra la via migliore per accelerare le ricerche -ha dichiarato Stephen Minger, ricercatore del Kings College di Londra all'agenzia Reuters- ed e' piu' giustificabile eticamente usare ovuli di mucca o pecora, e non chiedere a una donna di donare ovuli per una ricerca che e' ancora nelle sue primissime fasi'.
Gli embrioni chimera sono utilizzati dagli scienziati per la ricerca su diverse malattie genetiche. Secondo la legge in discussione al parlamento inglese una volta creati dovrebbero essere distrutti in 14 giorni, e dovrebbe essere illegale il loro impianto. La procedura per la loro creazione prevede di privare un ovulo di parte del suo corredo genetico e di sostituirlo con quello di un'altra specie, per ottenere linee di cellule staminali da poter utilizzare.
'Non dovrebbe essere contro la legge il trasferimento nell'utero della donna che ha donato l'ovulo -scrivono i vescovi nel loro documento- nel caso che un ovulo umano sia stato usato per creare la chimera. Questa donna e' la madre genetica dell'embrione: se avesse il desiderio di portare a termine la gravidanza dovrebbe poterlo fare'.
Secondo gli scienziati inglesi, pero', questo problema non si porra':'Utilizzare ovuli non umani ci sembra la via migliore per accelerare le ricerche -ha dichiarato Stephen Minger, ricercatore del Kings College di Londra all'agenzia Reuters- ed e' piu' giustificabile eticamente usare ovuli di mucca o pecora, e non chiedere a una donna di donare ovuli per una ricerca che e' ancora nelle sue primissime fasi'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti