Gb. Via libera a Trip dopo 35 anni di censura
Il Serpente di Fuoco, il film manifesto dell'era psichedelica che aveva visto per la prima volta insieme Jack Nicholson, Peter Fonda e Dennis Hopper due anni prima dell'enorme successo del trio in Easy Rider, dopo 35 anni di censura ha ricevuto il via libera delle autorita' britanniche che hanno deciso di consentirne la visione ai maggiori di 18 anni.
Intitolata nella versione originale The Trip, la pellicola scritta da un allora quasi sconosciuto Nicholson era stata bandita due volte: quando usci' nel 1967 e quando fu distribuita su videocassetta nel 1988. Poiche' Il Serpente di Fuoco descriveva le esperienze allucinogene provocate dall'assunzione di LSD, la censura temeva infatti che potesse incoraggiare il pubblico a fare uso di stupefacenti.
"Quando il film usci', LSD era la droga di moda e la pellicola avrebbe potuto incentivare gli spettatori a prenderla", ha spiegato al quotidiano The Times un portavoce del British Board of Film Classification. "Ma il film e' cosi' superato oramai che difficilmente potrebbe influenzare qualcuno. Siamo piu' preoccupati da altre droghe al giorno d'oggi", ha aggiunto.
La pellicola ritrae Peter Fonda nel ruolo di un pubblicitario che dopo un amaro divorzio dalla moglie, cerca consolazione nel LSD ed inizia un viaggio surreale popolato di visioni di donne verniciate, cavalieri incappucciati e nani sulle giostre. Nicholson aveva basato la sceneggiatura sulla esperienza che aveva provato dopo avere preso la droga nel 1962 nell'ambito di un esperimento scientifico.
Anche Hopper aveva partecipato all'esperimento insieme ad un folto gruppo di attori di Hollywood tra i quali Cary Grant: quest'ultimo si era prestato come cavia sottoponendosi a settanta trip controllati prima che l'LSD venisse vietato.
Intitolata nella versione originale The Trip, la pellicola scritta da un allora quasi sconosciuto Nicholson era stata bandita due volte: quando usci' nel 1967 e quando fu distribuita su videocassetta nel 1988. Poiche' Il Serpente di Fuoco descriveva le esperienze allucinogene provocate dall'assunzione di LSD, la censura temeva infatti che potesse incoraggiare il pubblico a fare uso di stupefacenti.
"Quando il film usci', LSD era la droga di moda e la pellicola avrebbe potuto incentivare gli spettatori a prenderla", ha spiegato al quotidiano The Times un portavoce del British Board of Film Classification. "Ma il film e' cosi' superato oramai che difficilmente potrebbe influenzare qualcuno. Siamo piu' preoccupati da altre droghe al giorno d'oggi", ha aggiunto.
La pellicola ritrae Peter Fonda nel ruolo di un pubblicitario che dopo un amaro divorzio dalla moglie, cerca consolazione nel LSD ed inizia un viaggio surreale popolato di visioni di donne verniciate, cavalieri incappucciati e nani sulle giostre. Nicholson aveva basato la sceneggiatura sulla esperienza che aveva provato dopo avere preso la droga nel 1962 nell'ambito di un esperimento scientifico.
Anche Hopper aveva partecipato all'esperimento insieme ad un folto gruppo di attori di Hollywood tra i quali Cary Grant: quest'ultimo si era prestato come cavia sottoponendosi a settanta trip controllati prima che l'LSD venisse vietato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti