Venerdì 5 giugno 2026
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Gb. Watson: "un clone non uccidera' la terra"

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Il professore Severino Antinori ha diritto a cercare di creare un clone umano. Ne e' convinto James Watson, uno dei padri del Dna, che in un'intervista al domenicale britannico "The Independent on Sunday" ha affermato di non avere obbiezioni etiche o scientifiche contro la clonazione di esseri umani. Rispondendo alla domanda se fosse preoccupato dalla possibilita' che lo scienziato italiano clonasse un bambino, Watson ha affermato che la nascita di un clone "non uccidera' la Terra". I ricercatori come Antinori, ha sottolineato, dovrebbero essere autorizzati a testare se questa tecnica funziona. Essi, ha aggiunto, dovrebbero essere giudicati solo nel caso in cui nasca un bambino malato o malformato.
Watson, che cinquant'anni fa indidivuo' i segreti del Dna, ha osservato che allo stato attuale tentare di clonare un essere umano e' ancora troppo rischioso, anche se le difficolta' odierne saranno probabilmente superate. Secondo Watson, il rischio di attacchi all'antrace, il virus della Sars o le donne che bevono durante la gravidanza, sono molto piu' pericolosi della clonazione. Lo scienziato e' convinto che diventerebbe preoccupante solo se venisse creato un ampio numero di cloni: "Ovviamente, la clonazione multipla andrebbe vietata, perche' creerebbe confusione", ha puntualizzato.
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