Gb. Wilmut: Dolly mi manca
"Dolly era una pecora molto stravagante e familiare, quasi una mascotte. Inoltre mi ha permesso di entrare in contatto con molte persone interessanti che non avrei mai conosciuto altrimenti". Cosi' a Berlino il professor Ian Wilmut dell'Istituto Roslin di Edimburgo partecipando ad una conferenza, parlando della prima pecora clonata al mondo e morta lo scorso febbraio a sei anni. "Sento la mancanza di Dolly, anche come simbolo del progresso della scienza", ha aggiunto. In merito a clonare un nuovo animale Wilmut ha precisato: "non abbiamo denaro per farlo e le possibilita' di sopravvivere continuano ad essere molto ridotte".
In futuro Wilmut si dedichera' alla biologia molecolare. Poiche' ritiene che nelle proteine dell'ovocita si nasconda il segreto della possibilita' di ringiovanire le cellule dell'organismo, queste "magiche proteine" diventeranno il suo impegno prioritario.
In futuro Wilmut si dedichera' alla biologia molecolare. Poiche' ritiene che nelle proteine dell'ovocita si nasconda il segreto della possibilita' di ringiovanire le cellule dell'organismo, queste "magiche proteine" diventeranno il suo impegno prioritario.
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