Germania. Calano i morti per droga, meno 30%
In Germania il numero dei morti per droga e' diminuito di circa il 30% nei primi sei mesi di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2001. Come ha detto oggi a Berlino Marion Caspers-Merk (Spd), responsabile governativa per i problemi della droga, i decessi fra gennaio e giugno sono stati 586, in prevalenza per consumo di eroina. Nei primi sei mesi dello scorso anno i morti erano stati 821. Fatta eccezione per la Sassonia (est), il calo nel numero dei morti per droga e' stato comune a tutti i Laender. Gia' nel 2001 si era registrato un regresso nei decessi intorno al 10%, con un totale di 1.835. Caspers-Merk ha espresso l'auspicio che quest'anno il numero dei morti si mantenga -dopo molto tempo- sotto la quota di 1.300. Il calo dei morti, ha sottolineato, e' il risultato in primo luogo del successo fatto registrare in questo campo dalla politica del governo in tema di droga e tossicodipendenza. In particolare ha rilevato la validita' dei provvedimenti di sostegno ai tossicodipendenti, come le speciali cabine messe a disposizione in molte citta' per togliere i drogati dalla strada.
Caspers-Merk, a questo riguardo, ha rivolto critiche alle casse malattia, che bloccherebbero per ragioni di costi l'estensione del trattamento al metadone per i tossicodipendenti. Attualmente, ha precisato, sono circa 50 mila i tossicodipendenti curati con sostanze stupefacenti sostitutive come il metadone. Per 35 mila di essi le cure vengono coperte dalle casse malattia per una spesa complessiva di 80 milioni di euro.
Caspers-Merk, a questo riguardo, ha rivolto critiche alle casse malattia, che bloccherebbero per ragioni di costi l'estensione del trattamento al metadone per i tossicodipendenti. Attualmente, ha precisato, sono circa 50 mila i tossicodipendenti curati con sostanze stupefacenti sostitutive come il metadone. Per 35 mila di essi le cure vengono coperte dalle casse malattia per una spesa complessiva di 80 milioni di euro.
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