Germania. La cannabis resta vietata
Il consumo dei derivati della canapa e' un fatto tuttora punibile. Lo ha stabilito la Corte costituzionale di Karlsruhe che ha confermato la sua decisione del 1994, respingendo cosi' l'istanza depenalizzatrice avanzata da Andreas Mueller, pretore di Bernau (Brandeburgo). La Corte mantiene le sue convinzioni, ossia che hashish e marijuana comportino "rischi e pericoli non trascurabili". L'ipotesi di disturbi della personalita' negli adolescenti non e' smentita dagli studi piu' recenti e nessuno dei periti interpellati ha sostenuto l'innocuita' della cannabis. Cosi' come non e' dimostrato che la cannabis non abbia mai provocato nessun caso di morte. Del resto, spetta al legislatore trovare i modi per contrastare i rischi del consumo; nella fase attuale della discussione potrebbe decidere per la proibizione o invece optare per la depenalizzazione. Nella prassi e nella sentenza del 1994 e' comunque gia' contemplato che si chiuda un occhio di fronte all'acquisizione o il possesso di piccole quantita' per uso personale.Nel caso sollevato dal pretore Mueller si sarebbe trattato di assolvere un ventenne trovato in possesso di 3,6 grammi di cannabis e di un composto tabacco-cannabis di 1,5 grammi. Secondo il pretore, la sua valutazione circa la scarsa rischiosita' della cannabis trova conferma sia in un parere del ministero della Sanita' sia di tre esperti in materia.
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