Lunedì 8 giugno 2026
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Germania. Corsi di lingua all'asilo per bambini immigrati

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
I figli degli immigrati in Germania inizieranno a studiare il tedesco già all'asilo. La proposta è contenuta in un documento intitolato "Buona convivenza - Regole chiare", che il governo tedesco presenterà domani. I suoi contenuti sono stati in parte anticipati oggi dal quotidiano Die Welt.
La relazione parte dal presupposto che ci sarebbe "proprio nella seconda e terza generazione di immigrati un deficit di integrazione". Il governo intende chieder loro la "disponibilità a rispettare senza riserve la Costituzione e l'ordinamento giuridico tedesco". L'apprendimento della lingua sarebbe un "segnale visibile di appartenenza alla Germania".
Il documento individua sei aree di azione per un'efficace politica dell'integrazione. Accanto all'apprendimento del tedesco dall'infanzia, sarebbe necessario sviluppare ulteriormente i corsi di integrazione, assicurare agli immigrati una buona istruzione e formazione professionale, aumentare le loro chance di inserimento nel mercato del lavoro, rafforzare la loro partecipazione civile e migliorare le condizioni di vita delle donne.
In Germania vivono attualmente circa 15 milioni di persone con una storia di immigrazione alle spalle. Un trend destinato a crescere: le stime dell'istituto tedesco di statistica per i prossimi anni prevedono una media di almeno 200mila nuovi immigrati all'anno. Il governo calcola inoltre che, a partire dal 2010, nelle più grandi città tedesche una persona su due al di sotto dei 40 anni sarà un immigrato o un figlio di emigrati. Ieri il direttivo della Spd ha approvato all'unanimità un documento contenente le linee guida del partito sull'immigrazione. In esso i socialdemocratici parlano di possibili sanzioni per gli immigrati che non frequentano i corsi di lingua, fino a un accorciamento del permesso di soggiorno. Venerdì si apre presso la Cancelleria federale il vertice sull'integrazione voluto dal Cancelliere Angela Merkel, cui parteciperanno settanta rappresentanti di associazioni di migranti, Comuni, Laender, associazioni religiose ed economiche.
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