Germania. Greenpeace contro il brevetto sulle staminali embrionali
Il 20 ottobre, l'organizzazione ecologista Greenpeace ha inoltrato un'azione legale presso il Tribunale dei Brevetti di Monaco contro la richiesta di un brevetto che implica l'utilizzo di cellule embrionali umane, avanzata dal ricercatore tedesco Oliver Bruestle. Si tratterebbe di violazione del divieto di sfruttamento commerciale del corpo umano. In effetti, la normativa europea proibisce di brevettare la clonazione di esseri umani e l'uso di embrioni umani a fini commerciali, ma il testo e' lacunoso e lascia spazio alle interpretazioni.
Gli ecologisti si appellano ugualmente ai parlamentari austriaci affinche', il 3 dicembre, respingano il disegno di legge governativo e l'assegnazione alla Commissione economica della direttiva sulla bio-brevettibilita'. I brevetti sulla vita e su parti dell'organismo umano devono essere vietati, ribadiscono. Anche la Conferenza episcopale tedesca chiede il divieto mondiale di clonazione sia a scopo riproduttivo sia di ricerca.
Gli ecologisti si appellano ugualmente ai parlamentari austriaci affinche', il 3 dicembre, respingano il disegno di legge governativo e l'assegnazione alla Commissione economica della direttiva sulla bio-brevettibilita'. I brevetti sulla vita e su parti dell'organismo umano devono essere vietati, ribadiscono. Anche la Conferenza episcopale tedesca chiede il divieto mondiale di clonazione sia a scopo riproduttivo sia di ricerca.
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