Germania. Ministro Interno: rafforzare Frontex contro clandestinita'
Occorre rafforzare l'Agenzia delle frontiere dell'Ue ('Frontex') per una migliore lotta all'immigrazione clandestina. A sostenerlo e' il ministro dell'Interno tedesco Wolfgang Schaeuble, dal primo gennaio presidente di turno dell'Ue per il suo settore. Il ministro ha affrontato la questione nel quadro di un incontro a Berlino con alcuni corrispondenti di testate europee a Bruxelles (tra cui quello di AKI-Adnkronos International).
'Occorre dare piu' piu' fondi e mezzi a Frontex - ha dichiarato - perche' possa meglio svolgere i suoi compiti'. Schaeuble ha pero' sottolineato che non si tratta di fare una vera e propria 'polizia di frontiera, sarebbe controproducente, irrealistico e non efficiente. Il controllo delle frontiere deve restare competenza dei singoli stati membri'.
Per il ministro tedesco si tratta di consolidare modelli come quello gia' testato a Lampedusa con la creazione di squadre miste con agenti del paese ospite ma anche di altri paesi, nel caso italiano in azione erano anche funzionari di polizia tedesca.
ha sottolineato Schaeuble - si tratta di avere un rapido accordo (tra i Ventisette) sulla base legale di Frontex, gli agenti ospiti delle squadre miste devono avere gli stessi poteri di quelli nazionali'. Schaueble ha ricordato l'esempio dei mondiali di calcio in Germania la scorsa estate: 'Abbiamo avuto circa 300 agenti di quasi tutti gli stati membri dell'Ue, con poteri quasi equivalenti a quelli dei poliziotti tedeschi. Il successo e' sotto gli occhi di tutti'.
Il ministro ha affermato di aver gia' discusso della questione con il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini. Le sue affermazioni destano pero' qualche perplessita' in quanto proprio la Germania ha recentemente bloccato la richiesta della Commissione europea di piu' fondi all'Agenzia.
Schaeuble ha comunque spiegato che la presidenza tedesca 'si occupera' anzitutto dell'immigrazione clandestina proveniente dall'est e dal sudest', mentre il Portogallo, che sara' al timone dell'Ue dal primo luglio, si occupera' del Mediterraneo e delle Canarie.
'Occorre dare piu' piu' fondi e mezzi a Frontex - ha dichiarato - perche' possa meglio svolgere i suoi compiti'. Schaeuble ha pero' sottolineato che non si tratta di fare una vera e propria 'polizia di frontiera, sarebbe controproducente, irrealistico e non efficiente. Il controllo delle frontiere deve restare competenza dei singoli stati membri'.
Per il ministro tedesco si tratta di consolidare modelli come quello gia' testato a Lampedusa con la creazione di squadre miste con agenti del paese ospite ma anche di altri paesi, nel caso italiano in azione erano anche funzionari di polizia tedesca.
ha sottolineato Schaeuble - si tratta di avere un rapido accordo (tra i Ventisette) sulla base legale di Frontex, gli agenti ospiti delle squadre miste devono avere gli stessi poteri di quelli nazionali'. Schaueble ha ricordato l'esempio dei mondiali di calcio in Germania la scorsa estate: 'Abbiamo avuto circa 300 agenti di quasi tutti gli stati membri dell'Ue, con poteri quasi equivalenti a quelli dei poliziotti tedeschi. Il successo e' sotto gli occhi di tutti'.
Il ministro ha affermato di aver gia' discusso della questione con il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini. Le sue affermazioni destano pero' qualche perplessita' in quanto proprio la Germania ha recentemente bloccato la richiesta della Commissione europea di piu' fondi all'Agenzia.
Schaeuble ha comunque spiegato che la presidenza tedesca 'si occupera' anzitutto dell'immigrazione clandestina proveniente dall'est e dal sudest', mentre il Portogallo, che sara' al timone dell'Ue dal primo luglio, si occupera' del Mediterraneo e delle Canarie.
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