Germania. A Monaco di Baviera la prima edizione di Bioanalytica
Le biotecnologie, a livello internazionale, in vetrina a Monaco di Baviera per la prima edizione di Bioanalytica (clicca qui). Lo rende noto l'ufficio italiano, con sede a Verona, di Monaco Fiere. L'appuntamento -dal primo al 4 aprile e dal 9 al 18 aprile- e' occasione per approfondire tutte le tematiche relative alle biotecnologie applicate al settore farmaceutico, alla medicina, all'alimentare, all'agricoltura, all'informatica e all'ambiente.
La prima edizione di Bioanalytica, rassegna che avra' cadenza biennale, e' organizzata da Monaco Fiere e prevede la partecipazione di 400 espositori che occuperanno un'area di settemila metri quadrati a disposizione degli 11.500 visitatori attesi. A Bioanalytica partecipano 12 Paesi tra cui l'Italia.
Il settore delle biotecnologie e' un business emergente che sta provocando profondi cambiamenti nella societa' e nell'economia mondiale. Il dato emerge da "Beyond borders", il primo rapporto internazionale sulle biotecnologie realizzato da Ernest & Young. Secondo lo studio il settore delle biotecnologie crescera' non solo negli Usa ma anche in Europa, Canada e Asia. A livello mondiale il mercato conta oggi, in totale, 4.284 aziende delle quali 622 pubbliche e le rimanenti private distribuite in 25 Paesi. Le societa' pubbliche, nel 2001, hanno registrato un fatturato per 35 miliardi di euro, investendo 16 miliardi di euro nella ricerca e sviluppo occupando 188 mila addetti. Se il 72% del fatturato generato dalle societa' quotate e' concentrato negli Usa, secondo Ernest & Young l'affermazione delle biotecnologie in Europa, Canada e Asia ha accresciuto sensibilmente il numero di operatori del settore. Nel 2001 si sono registrate 480 collaborazioni tra industrie farmaceutiche e produttori di biotecnologie e circa 550 partnership tra le societa' appartenenti a questo comparto.
Sempre nel 2001 gli investimenti in Usa sono stati pari a otto miliardi di dollari, mentre le realta' europee hanno raccolto due miliardi di euro. Entro il 2005 il mercato mondiale delle biotecnologie e' destinato a lievitare a quota 150 miliardi di euro. Per l'Italia i dati indicano un giro di 2,5 miliardi di euro nel 2000 e una previsione per il 2005 di sette miliardi di euro.
La prima edizione di Bioanalytica, rassegna che avra' cadenza biennale, e' organizzata da Monaco Fiere e prevede la partecipazione di 400 espositori che occuperanno un'area di settemila metri quadrati a disposizione degli 11.500 visitatori attesi. A Bioanalytica partecipano 12 Paesi tra cui l'Italia.
Il settore delle biotecnologie e' un business emergente che sta provocando profondi cambiamenti nella societa' e nell'economia mondiale. Il dato emerge da "Beyond borders", il primo rapporto internazionale sulle biotecnologie realizzato da Ernest & Young. Secondo lo studio il settore delle biotecnologie crescera' non solo negli Usa ma anche in Europa, Canada e Asia. A livello mondiale il mercato conta oggi, in totale, 4.284 aziende delle quali 622 pubbliche e le rimanenti private distribuite in 25 Paesi. Le societa' pubbliche, nel 2001, hanno registrato un fatturato per 35 miliardi di euro, investendo 16 miliardi di euro nella ricerca e sviluppo occupando 188 mila addetti. Se il 72% del fatturato generato dalle societa' quotate e' concentrato negli Usa, secondo Ernest & Young l'affermazione delle biotecnologie in Europa, Canada e Asia ha accresciuto sensibilmente il numero di operatori del settore. Nel 2001 si sono registrate 480 collaborazioni tra industrie farmaceutiche e produttori di biotecnologie e circa 550 partnership tra le societa' appartenenti a questo comparto.
Sempre nel 2001 gli investimenti in Usa sono stati pari a otto miliardi di dollari, mentre le realta' europee hanno raccolto due miliardi di euro. Entro il 2005 il mercato mondiale delle biotecnologie e' destinato a lievitare a quota 150 miliardi di euro. Per l'Italia i dati indicano un giro di 2,5 miliardi di euro nel 2000 e una previsione per il 2005 di sette miliardi di euro.
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