Germania. Oppio e antichita'
Il virologo Klaus Koschel ha fatto una scoperta sensazionale: e' riuscito a isolare una sostanza stupefacente di 3500 anni fa, contenuta in una brocca di ceramica alta tredici centimetri e appartenente alla collezione di vasi antichi della citta' di Wuerzburg. Proviene da Cipro, e risale al 1500 avanti Cristo. La curiosita' di Klaus Koschel l'ha portato a individuare sul fondo della brocca uno strato colloso. Con strumenti forniti dalla Hoechst e' poi riuscito ad accertare che la sostanza giallognola si compone di alcaloidi e dei derivati della loro ossidazione. Insomma, quel vaso serviva per trasportare oppio puro. La scoperta "e' una prima conferma oggettiva del fatto che gli antichi conoscevano le droghe", afferma Koschel. In piu' indica Cipro come uno snodo del commercio di oppio, poiche' forniva queste speciali brocche dal collo a trombetta per il suo trasporto in Egitto. Da altre fonti sappiamo che gli egiziani chiamavano l'oppio "mehes", e che lo usavano per curare la febbre, i dolori, la tosse, la diarrea. Lo davano anche ai bambini per tenerli buoni. Di questo c'e' testimonianza nel papiro Ebers, il piu' antico libro di ricette del mondo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti