Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Germania. Progetto superbimbo, per la prima volta Jurgen Habermas dice la sua

U.E. - GERMANIA
Notizia ·
Jurgen Habermas, 73 anni, grande filosofo e sociologo tedesco, esponente di spicco della scuola di Francoforte (oggi e' professore emerito), affronta in un libro recentemente pubblicato in Germania e di imminente pubblicazione in Italia i temi della genetica. Di fronte a quello che egli definisce "shopping al supermercato genetico", Habermas si pone un obiettivo ambizioso: capire in che modo sia possibile, per un laico, distinguere tra giusto e sbagliato di fronte a un futuro che mette in discussione i fondamenti stessi della natura umana. Non e' un caso che sia un filosofo tedesco ad affrontare questi temi: i progetti per migliorare la razza (l'eugenetica nazista) in Germania appartengono ai ricordi di famiglia. Proprio Habermas, anni fa, si defini' "uno dei ragazzi del 58" riferendosi a un gruppo di intellettuali della sinistra liberale che si ribello', in quegli anni, al risorgere del teppismo neonazista nelle strade della Germania Ovest. E fu ancora lui a denunciare con vigore la complicita' con il nazismo del collega Martin Heidegger. Oggi Habermas conduce una vita appartata, non ama esporsi alle polemiche pubbliche e raramente accetta di farsi intervistare. Ora, probabilmente infastidito dall'oscurantismo delle Chiese sui problemi della genetica, cerca di mettere a punto una morale che possa essere un punto di riferimento per i laici, spesso smarriti di fronte a un problema di questa portata.

"Il futuro della natura umana. I rischi di una eugenetica liberale", Einaudi, 100 pagine 12,50 euro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →