Gestione dei dati personali: Facebook sotto osservazione
La commissione nazionale per l'informatica e le liberta' Cnil rimprovera il sito comunitario Facebook di gestire male i dati personali degli abbonati. La rete sociale creata da Mark Zuckerberg, che in Francia conta 1,9 milioni di utenti, attualmente sta discutendo con il Cnil, insieme ad altri siti simili, sul trattamento dei dati. In effetti, chi contatta Facebook o Myspace, Orkut e altri, lascia una serie di tracce dietro di se': indirizzo di posta elettronica, eta', libri e film preferiti... In piu', essendo siti comunitari, il loro scopo e' quello di favorire lo scambio e l'interazione tra i membri. Ma quest'uso dei dati personali non convince l'Autorita'. Dice che i siti non "anonimizzano" le informazioni raccolte, mentre andrebbe fatto per evitare che siano collegabili a un determinato nome.
Intanto un gruppo di lavoro europeo, chiamato G29, sta facendo la stessa cosa di Cnil in ogni Stato Ue, e dovrebbe dare un'indicazione operativa entro l'autunno, in modo che la Commissione possa emanare una direttiva al riguardo.
Intanto un gruppo di lavoro europeo, chiamato G29, sta facendo la stessa cosa di Cnil in ogni Stato Ue, e dovrebbe dare un'indicazione operativa entro l'autunno, in modo che la Commissione possa emanare una direttiva al riguardo.
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