Gestore tv via cavo condannato per pubblicita' ingannevole
La potente fornitrice di servizi televisivi e non solo via cavo Noos e' stata condannata a pagare 150.000 euro di multa per inganno e vendita forzata. E' una storia alla Davide contro Golia. Due anni dopo le prime azioni contro l'operatore, l'associazione "Les deçu du cable" (i delusi del cavo) oggi brindano alla vittoria. Il tribunale di Meaux (Seine-et-Marne) ha giudicato Noos colpevole di pubblicita' menzognera, inganno, vendita forzata e varie violazioni alle norme della vendita a domicilio e a distanza. La vicenda e' iniziata nel 2006, quando alcuni utenti hanno avuto vari problemi di ricezione e di fatturazioni abusive. Di qui la creazione di un collettivo, divenuto poi associazione, che ha depositato 4.000 denunce pervenute da tutta la Francia. Soddisfatta della sentenza, l'associazione non si ferma qui ed e' pronta a depositare una nuova denuncia per molestie morali.
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