Lunedì 8 giugno 2026
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Gestori mobili virtuali crescono. I clienti di CoopVoce a quota 100 mila

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Gli operatori mobili virtuali crescono, dopo che i vecchi operatori di telefonia mobile, pressati dall'Autorita' delle tlc e dall'Antitrust, sono stati costretti ad affittare le proprie antenne a chi vuole offrire il servizio, ma non dispone di frequenze e di rete. Arrivano i primi dati sui clienti gia' acquisiti dai 'virtuali', che in generale si dicono soddisfatti.
Coop ha lanciato 'CoopVoce' nel giugno scorso dopo aver stretto un accordo con Telecom alla fine del 2006: 'Siamo soddisfatti dei risultati - afferma il responsabile Massimiliano Parini - visto che abbiamo gia' raggiunto 100mila clienti, centrando uno dei nostri obiettivi. Entro fine anno lanceremo un'altra tariffa'. Il colosso della grande distribuzione potrebbe anche non fermarsi li': 'Tutte le opzioni sono aperte, compresa la telefonia fissa'.
Bene vanno le cose anche a Carrefour, che, forte dell'accordo sottoscritto con Vodafone, ha lanciato UnoMobile. Per il momento la societa', che vende i servizi presso i punti vendita Carrefour, Gs e DiperDi, non rilascia dettagli sul numero degli abbonati, ma afferma che l'andamento e' superiore alle aspettative.
Mentre i due giganti dei supermercati lavorano per consolidare la propria posizione, il mercato non sta pero' a guardare. Nei prossimi mesi, infatti, il settore diventera' molto piu' affollato. Entro Natale, per esempio, partiranno le Poste: il servizio dovrebbe essere presentato al pubblico verso la fine di novembre, ma molto e' gia' trapelato nei mesi scorsi. Il gruppo guidato da Massimo Sarmi, dopo l'accordo con Vodafone, offrira' il classico servizio di telefonia, ma anche servizi specifici in sinergia con i propri servizi postali e bancari, per esempio il pagamento di bollettini postali, trasferimento di denaro, posta ibrida per telegrammi e lettere, servizi per rintracciare il percorso della corrispondenza registrata, ed altre novita' come l'invio di cartoline tramite Mms telefonici multimediali. L'obiettivo e' ambizioso, raggiungere i due milioni di telefonini nel 2011. Poste potra' mettere in campo un network di sportelli che non teme confronti e l'esperienza nel trasferimento di denaro, ma dovra' vedersela anche con chi la telefonia la fa da sempre: come Tiscali, per esempio, che ha annunciato l'esordio nella sperimentazione dei servizi integrati fisso-mobile, preparandosi cosi' la strada per diventare operatore a 360 gradi a partire dal secondo trimestre del 2008.
Ma anche Fastweb, in trattative con piu' operatori e che entro la meta' del prossimo anno dovrebbe esordire sul mercato della telefonia mobile. O Bt Italia, che nelle prossime settimane mettera' a frutto l'accordo stretto con Vodafone lanciando il proprio servizio di telefonia mobile riservato alle aziende, con soluzioni differenziate per pmi e grandi imprese: il portafoglio clienti dove andare a pescare per offrire servizi convergenti e' ampio e conta tra l'altro Fiat, Eni e Mediaset.
Nei primi mesi dell'anno prossimo, poi, sara' la volta di Conad, che si appoggera' alla rete Vodafone, mentre in molti scommettono anche sullo sbarco di Auchan, ultimo big della grande distribuzione ancora fuori dal business, che 'e' in fase di studio'.
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