Gia' utilizzato l'85% degli indirizzi Internet disponibili, passare all'IP6
La Commissione europea ha chiesto alle imprese e alle autorita' pubbliche di 'impiegare largamente' da oggi al 2010 una nuova architettura di Internet, per evitare una penuria di indirizzi IP.
Bruxelles auspica di vedere a quella data il 25% delle imprese, amministrazioni pubbliche e privati europei utilizzare il protocollo IPv6. Questo permette di 'aumentare considerevolmente il numero di indirizzi IP' rispetto al protocollo piu' utilizzato oggi, l'IPv4. 'Come quando i numeri di telefono sono stati allungati nel Ventesimo secolo', ha spiegato la Commissione in un comunicato.
L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) aveva gia' lanciato l'allarme alcuni giorni fa, notando che quasi l'85% degli indirizzi Internet disponibili secondo il protocollo IPv4 sono gia' stati attribuiti e calcolando che, se la tendenza si mantiene, non ci saranno piu' indirizzi IP liberi nel 2011.
Bruxelles auspica di vedere a quella data il 25% delle imprese, amministrazioni pubbliche e privati europei utilizzare il protocollo IPv6. Questo permette di 'aumentare considerevolmente il numero di indirizzi IP' rispetto al protocollo piu' utilizzato oggi, l'IPv4. 'Come quando i numeri di telefono sono stati allungati nel Ventesimo secolo', ha spiegato la Commissione in un comunicato.
L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) aveva gia' lanciato l'allarme alcuni giorni fa, notando che quasi l'85% degli indirizzi Internet disponibili secondo il protocollo IPv4 sono gia' stati attribuiti e calcolando che, se la tendenza si mantiene, non ci saranno piu' indirizzi IP liberi nel 2011.
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