Giappone. Pene alternative per i tossicodipendenti?
Vari osservatori chiedono nuove misure che incoraggino il trattamento fuori dalle carceri dei criminali non violenti, primi fra tutti i tossicodipendenti e i comuni spacciatori. Le celle giapponesi sono infatti oltre modo sovraffollate. Gia' nel 1998 andava in questa direzione una lettera dell'Ufficio del Procuratore Nazionale, spedita a tutti i locali difensori della legge, ma non si ebbe un seguito concreto. Le persone arrestate per l'abuso di stimolanti costituiscono il 40,9% della popolazione carceraria condannata a pene superiori ai due anni.
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