Venerdì 5 giugno 2026
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Giappone. Pronti a clonare il mammuth

ASIA - GIAPPONE
Notizia ·
Ricercatori giapponesi sono pronti a clonare cellule del Mammuth di Yukagir, un esemplare di mammuth che e' stato una delle maggiori attrazioni delle recente esposizione universale di Aichi, Expo 2005, in Giappone.
Il mammuth in questione e' stato ritrovato in Siberia nel 2002 nella repubblica di Jacuzia. L'animale sarebbe vissuto circa 18.000 anni fa ed e' rimasto congelato nel permafrost siberiano.
"Praticamente, dal punto di vista tecnico non vediamo difficolta' nella realizzazione di un clone di mammuth", ha spiegato lo scienziato Niochi Tsutsui dopo un incontro con il vicepresidente della repubblica russa Alexandr Akimov, ma "ora stiamo valutando i pro e i contro dell'operazione".
Secondo gli esperti del centro di Biotecnologia di Novosibirsk, tra i tessuti conservati ci sono cellule dalle quali e' possibile estrarre segmenti di Dna dell'animale praticamente intatto, utile quindi alla clonazione. "Dal punto di vista scientifico l'esemplare e' eccezionale non solo perche' il suo Dna e' intatto, ma anche perche' molte cellule di diversi tessuti sono arrivate a noi perfettamente conservate", ha sottolineato il centro di studi russo.
Per arrivare a riportare in vita il mammuth pero' si dovra' aspettare almeno cinquanta anni. E anche allora non avremo mai un mammuth puro. Il nucleo della cellula di mammuth dovra' infatti essere inserito nella cellula ovo di una femmina di elefante indiano, il suo parente prossimo piu' vicino, e quindi il processo dovra' essere ripetuto. Tra cinquanta anni, stimano gli esperti, dovremmo avere un mammuth puro all'88 per cento.
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