Sabato 6 giugno 2026
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Giocattoli piu' sicuri

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il fenomeno della commercializzazione dei giocattoli pericolosi e' in crescita costante in tutta Europa. Soltanto in Italia, nel 2010 la Guardia di Finanza ha sequestrato 8,8 mln di giocattoli pericolosi (+55,8% rispetto al 2009) e 10,3 mln di giocattoli contraffatti (-7,6% in confronto allo scorso anno). I primi due mesi del 2011 non sono molto incoraggianti: sequestrati oltre 2,17 mln di giocattoli pericolosi e 745,6 mil giocattoli contraffatti. Un argine al fenomeno dovrebbe arrivare dal recepimento da parte del nostro paese della direttiva Ue emanata per tutelare maggiormente l'incolumita' dei consumatori e il commercio del settore.
Il dlgs che recepisce la direttiva, appena pubblicato in Gu, entra in vigore dal prossimo 12 maggio. Nel decreto non solo viene definito il concetto di giocattoli (prodotti progettati o destinati, in modo esclusivo o meno, a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di eta' inferiore a 14 anni), ma vengono indicate esplicitamente alcune tipologie di prodotti che non possono essere considerati giocattoli e che vanno esclusi dalla categoria.
Particolare attenzione e' posta sulle sostanze chimiche utilizzate e alla prevenzione del rischio di asfissia.
Maggiore responsabilizzazione del produttore, quindi, e maggiori controlli; e' previsto un sistema che coinvolge anche gli operatori economici (rivenditori) che devono contribuire alla creazione e conservazione di un sistema di dati che consentano di identificare il giocattolo in tutti i suoi passaggi. Queste misure servono a contrastare la contraffazione del marchio CE. I prodotti privi del marchio potranno essere presentati solo all'interno di fiere ed esposizioni, a condizione che venga indicato in maniera chiara la mancanza di conformita'.
Una delle principali novita' consiste nel ruolo riconosciuto dalla legge all'Organismo nazionale italiano di accreditamento - Accredia - che viene incaricato dell'attivita' di valutazione degli Organismi per la loro successiva 'notifica' alla Comunita' Europea da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, passando quindi per la prima volta all'applicazione di quanto previsto dal Regolamento Europeo 765/08.
Se, infatti, e' sempre il Ministero dello Sviluppo Economico l'autorita' competente per il sistema delle notifiche alla Comunita' Europea, la valutazione e la vigilanza sugli Organismi di valutazione che operano nell'ambito delle attivita' propedeutiche alla marcatura CE dei giocattoli da parte dei produttori, spetta ad Accredia.
Il riconoscimento di questo ruolo, rappresenta un'ulteriore garanzia per le aziende che per marcare alcuni dei propri giocattoli devono e dovranno rivolgersi ad Organismi Notificati di cui potranno verificare - immediatamente e senza possibilita' di errori - l'ambito di applicazione della relativa Notifica direttamente nella Banca dati 'Nando', avendo la certezza di operare in conformita' alle regole europee previste per tale tipologia di prodotti.
'L'approvazione del decreto -afferma Federico Grazioli, presidente di Accredia- e' particolarmente significativa per Accredia e rappresenta un punto di partenza, essendo soltanto il primo di una serie di atti normativi che prevederanno l'attribuzione all'Ente, da parte della Pubblica Amministrazione, del ruolo di valutatore della conformita' degli Organismi di certificazione nell'ambito cogente'.'La nuova disciplina -aggiunge- adegua l'impianto normativo comunitario al progresso tecnologico di questa tipologia di prodotti, prevedendo sia l'aggiornamento sia l'adozione di nuovi requisiti essenziali in materia di sicurezza'.
'La direttiva - continua Grazioli - risponde poi all'esigenza di uniformarsi alle nuove regole per la commercializzazione dei prodotti sulla base del Regolamento CE n. 765/2008 che disciplina l'attivita' di accreditamento, la marcatura CE e la vigilanza del mercato. Quest'ultima attivita', cosi' come l'attivita' di notifica alla Commissione Europea attraverso la banca dati Nando (New Approach Notified and Designated Organizations), continuera' ad essere di competenza del Ministero dello Sviluppo Economico. Nel suo ruolo di valutatore degli organismi - conclude il Presidente - Accredia, anche in questo ambito, offrira' al mercato e ai consumatori massime garanzie di indipendenza, imparzialita' e competenza degli stessi, garantendo la massima tutela di un fascia particolarmente esposta di consumatori e contribuendo al miglioramento della competitivita' delle aziende'.
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