Domenica 7 giugno 2026
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Giocattoli tossici. Denuncia di 'Que choisir' sulla carenza di norme

U.E. - FRANCIA
Notizia · Pym ·
Brutte notizie per Sophie la Giraffa, proprio quando festeggia i suoi 50 anni, il peluche dei neonati e' nel mirino della rivista di “Que Choisir”. L'associazione dei consumatori ha pubblicato i risultati di un test sulla tossicita' dei giocattoli, trenta gli oggetti passati al vaglio.
Secondo lo studio, Sophie, “destinata ad essere morsicata dai bimbi, contiene precursori di nitrosamine che vengono liberati grazie alla saliva”. Si tratta di componenti vietati nell'Ue per le tettine e i succhiotti per bimbi fin dal 1995.
Sophie, uno dei rari giocattoli ad essere prodotti in Francia, comunque, e' conforme alle norme Ue. Su 50 milioni di giraffe vendute in Francia dalla sua comparsa sul mercato, non c'e' mai stato nessun problema, dice il direttore di Vulli, l'azienda che la fabbrica. “Noi dispensiamo somme notevoli per la sicurezza dei nostri prodotti. Nel 2010 abbiamo speso 362.000,00 euro per spese di certificazione”.
Ma questi controlli non vanno oltre le norme attuali. Alla Vulli fanno sapere che ci sono tracce di nitrosamine che sono causate dalla vulcanizzazione della saliva, ma sono molto piccole e al di sotto dei limiti stabiliti dalle norme Ue. L'azienda, comunque, ha avviato un processo di produzione che prevede “zero tracce”.
Rimane il problema di sapere se le norme europee sono sufficienti alla protezioni dei bimbi. Que Choisir denuncia, in effetti, la regolamentazione che non e' sufficiente, e chiede ai pubblici poteri nazionali ed europei un rafforzamento delle norme che regolano la tossicita' dei giocattoli.
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