Gioco d'azzardo. Nasce a Reggio Emilia prima comunita' terapeutica d'Italia
Dopo gli ottimi risultati ottenuti con una prima sperimentazione effettuata nel 2011, nasce a Reggio Emilia (in un luogo protetto) la prima comunita' terapeutica per giocatori d'azzardo. Finanziata in parte dalla Regione Emilia-Romagna e in parte dall'associazione Centro sociale Papa Giovanni XXIII, la struttura residenziale sara' aperta tutto l'anno e accogliera' giocatori patologici seguiti dai servizi pubblici di tutta Italia. "Pluto", questo il nome della nuova comunita' di Reggio Emilia garantira' una cura residenziale gratuita. Si stima che siano un milione gli italiani ad alto rischio o che hanno gia' sviluppato una forma di dipendenza dal gioco d'azzardo (dati Consiglio nazionale delle ricerche). "Negli ultimi 20 anni i governi che si sono succeduti hanno sempre promosso nuove forme di gioco- scrive l'associazione in una nota- senza pero' garantire, come accade in altri Paesi, il diritto alla cura gratuita per i giocatori patologici". La comunita' terapeutica residenziale per giocatori d'azzardo di Reggio Emilia offre questa possibilita'. Il progetto sara' presentato l'8 luglio nella sede della comunita' del Centro sociale Papa Giovanni XXIII a Villa Sesso di Reggio Emilia con Matteo Iori (presidente dell'associazione), Armando Zappolini (presidente di Cnca) e Umberto Caroni (responsabile dell'AzzardoPoint di Reggio Emilia). ADUC è indipendente
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