Giordania. Traffici illegali al confine con l’Iraq
Per il capo del dipartimento antinarcotici, Tayel Majali: "C'e' un passaggio illegale di droghe tra il confine giordano-irakeno, e anche altre nazioni, confinanti con il Paese in guerra, registrano un problema simile, perche' e' peggiorata la sicurezza in Iraq".Negli anni passati, la Giordania aveva pochi problemi con i trafficanti di droghe dall'Iraq, ma quest'anno il confine e' interessato dal passaggio di grandi quantita' di stupefacenti, perche' i contrabbandieri sfruttano il collasso della sicurezza irakena.
Per Majali, la droga arriva dall'Afghanistan, attraverso l'Iran e le aree curde dell'Iraq. Dalla Giordania sono poi trasportate negli altri Paesi dell'area medio orientale, con il rischio che molti giordani diventino, a loro volta, tossicodipendenti.
Il Paese ha investito in macchinari per raggi x per le postazioni di confine, ma solo il 20% dei traffici e' individuato. La maggior parte dei carichi illegali (eroina, cocaina e cannabis) e' nascosta nei camion che effettuano lunghi tragitti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti