Giornata per la lotta alla droga in Umbria?
Istituire in Umbria la "Giornata per la lotta alla droga": l'iniziativa è del consigliere regionale Valerio Mancini (Lega) che annuncia in proposito la presentazione di una proposta di legge sottoscritta "con convinzione" dal capogruppo Stefano Pastorelli e dai consiglieri Paola Fioroni, Daniele Carissimi, Daniele Nicchi ed Eugenio Rondini.
"Questa - ricorda Mancini, in un comunicato della Regione - è una battaglia che il centrodestra ha combattuto in prima linea già dal 2015, quando analoga proposta di legge aveva trovato il parere favorevole della Commissione senza però mai approdare in Aula. Sensibilizzare i giovani rispetto alla pericolosità delle sostanze stupefacenti, psicoattive e delle cosiddette droghe leggere e contrastarne lo spaccio e il traffico illecito - spiega Mancini - è un dovere delle istituzioni, pertanto è opportuno che la Regione, in collaborazione con gli enti del Servizio sanitario e dell'Ufficio scolastico regionale, si faccia promotrice di attività di informazione rivolte ai giovani, anche attraverso campagne sui social media".
"Educare i nostri ragazzi alla cultura della legalità è un dovere primario - conclude Mancini - e questa mia iniziativa è soltanto l'inizio di un percorso concreto e costante che intraprenderemo per aiutare i più giovani a comprendere le drammatiche conseguenze del consumo di droghe".
"Questa - ricorda Mancini, in un comunicato della Regione - è una battaglia che il centrodestra ha combattuto in prima linea già dal 2015, quando analoga proposta di legge aveva trovato il parere favorevole della Commissione senza però mai approdare in Aula. Sensibilizzare i giovani rispetto alla pericolosità delle sostanze stupefacenti, psicoattive e delle cosiddette droghe leggere e contrastarne lo spaccio e il traffico illecito - spiega Mancini - è un dovere delle istituzioni, pertanto è opportuno che la Regione, in collaborazione con gli enti del Servizio sanitario e dell'Ufficio scolastico regionale, si faccia promotrice di attività di informazione rivolte ai giovani, anche attraverso campagne sui social media".
"Educare i nostri ragazzi alla cultura della legalità è un dovere primario - conclude Mancini - e questa mia iniziativa è soltanto l'inizio di un percorso concreto e costante che intraprenderemo per aiutare i più giovani a comprendere le drammatiche conseguenze del consumo di droghe".
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