Giovanardi: legge per insegne in italiano nei negozi cinesi
'L'iniziativa del sindaco di Prato di oscurare le insegne pubblicitarie dei negozi cinesi che non riportano la traduzione in italiano e' apprezzabile ma, riguardando questioni cosi' importanti come l' immigrazione e l'integrazione, dovrebbe essere estesa in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale'. Cosi' il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi.
'Per impedire che interi quartieri delle nostre citta' presentino insegne dei negozi e delle attivita' professionali e artigianali incomprensibili agli italiani e agli altri immigrati - sottolinea Giovanardi - e' necessario introdurre una norma che imponga accanto alle scritte in caratteri diversi da quello latino (cinese, arabo, cirillico etc.) la relativa insegna in lingua italiana'.
Si impedirebbe cosi', conclude, 'il paradosso di un Paese che giustamente si preoccupa negli ospedali e negli altri servizi pubblici essenziali di fornire indicazioni in diversi caratteri, mentre rischia di veder sparire l'italiano in ampie zone del territorio nazionale'.
'Per impedire che interi quartieri delle nostre citta' presentino insegne dei negozi e delle attivita' professionali e artigianali incomprensibili agli italiani e agli altri immigrati - sottolinea Giovanardi - e' necessario introdurre una norma che imponga accanto alle scritte in caratteri diversi da quello latino (cinese, arabo, cirillico etc.) la relativa insegna in lingua italiana'.
Si impedirebbe cosi', conclude, 'il paradosso di un Paese che giustamente si preoccupa negli ospedali e negli altri servizi pubblici essenziali di fornire indicazioni in diversi caratteri, mentre rischia di veder sparire l'italiano in ampie zone del territorio nazionale'.
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