Giovedì 4 giugno 2026
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Un giovane francese su cinque ha un genitore immigrato

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Ci sono gli immigrati. E i loro figli, il cui destino appassiona la Francia. Si spera che siano integrati; si teme che siano ribelli. La statistica ufficiale ha tentato di rintracciarne la traiettoria nell'ampio studio TeO, basato su campione di 22.000 persone. Ecco i dati salienti:
I figli degli immigrati costituiscono il 12% della popolazione francese dai 18 ai 50 anni, con una quota maggiore tra i più giovani. Quasi un diciottenne su cinque ha un genitore immigrato. La diversità è una realtà di massa nella generazione attuale, mentre vent'anni fa era solo un francese ogni dieci a provenire da fuori. Tra i 3,1 milioni di figli di immigrati (dai 18 ai 50 anni), nati nella Francia metropolitana, il 50% proviene da Paesi europei -Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Germania, ma molti di loro superano i quarant'anni. I figli di maghrebini e africani sono sempre più numerosi tra i giovani. Dai 15 ai 18 anni, il 13% di discendenti di immigrati è legato all'Algeria, il 20% al Marocco e alla Tunisia, l'8% proviene dall'Africa nera. I figli dei subsahariani hanno una sorte simile ai figli di cambogiani, vietnamiti e laotiani, arrivati negli anni 1970 e 1980. Impercettibilmente le origini dei migranti si diversificano. Molti non arrivano più dall'Europa né dall'Africa; il 9% è d'origine asiatica (come Sri Lanka o Pakistan) e un altro 9% dall'America e dal Medio Oriente.
Il 50% dei figli di immigrati nasce da padre e madre stranieri mentre gli altri sono il frutto di un'unione mista, che è una caratteristica molto presente in Francia. I figli delle coppie miste si sentono meno discriminati: il 16,6% dei giovani intervistati dice d'essere stato respinto per la sua origine, contro il 30,8% di chi ha ambedue i genitori stranieri. Diversamente dalle generazioni precedenti, oggi molti figli di immigrati sono tentati dalla doppia nazionalità. Il 40% dei discendenti di origine turca, dell'Africa del Nord o del Portogallo possiede infatti due passaporti. E se molti non vogliono rinunciare alle radici, a casa loro la lingua francese s'impone fin da quando erano piccoli. 
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