Giustiziati tre narcotrafficanti
Tre trafficanti di droga sono stati impiccati stamani nel carcere della città di Orumieh, situata nel nordovest dell'Iran.
Lo riferisce il sito d'opposizione all'estero 'Iranpressnews', spiegando che i tre narcotrafficanti, Touhid Mahsoumi Dajin, Khaled Esmaili e Mashud Qavipanjeh, erano stati condannati a morte alcuni mesi fa dal tribunale di Orumieh e che le sentenze emesse nei loro confronti erano state già confermate dalla Corte Suprema.
Secondo i siti attivi nell'ambito dei diritti umani, negli ultimi nove mesi sarebbero state impiccate in Iran circa 300 persone. Con l'istituzione della Repubblica Islamica, dopo la rivoluzione del 1979, in Iran vige un'interpretazione della sharia che prevede la pena capitale per una serie di reati, tra questi anche il traffico di droga.
Lo riferisce il sito d'opposizione all'estero 'Iranpressnews', spiegando che i tre narcotrafficanti, Touhid Mahsoumi Dajin, Khaled Esmaili e Mashud Qavipanjeh, erano stati condannati a morte alcuni mesi fa dal tribunale di Orumieh e che le sentenze emesse nei loro confronti erano state già confermate dalla Corte Suprema.
Secondo i siti attivi nell'ambito dei diritti umani, negli ultimi nove mesi sarebbero state impiccate in Iran circa 300 persone. Con l'istituzione della Repubblica Islamica, dopo la rivoluzione del 1979, in Iran vige un'interpretazione della sharia che prevede la pena capitale per una serie di reati, tra questi anche il traffico di droga.
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