Sabato 6 giugno 2026
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Governi monitoreranno le comunicazioni sul Web per individuare le nuove droghe

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'importanza di divulgare il progetto ''Psychonaut Web Scanning'' finanziato dalla Unione Europea con l'obiettivo di sviluppare un sistema web scanning e un database per catalogare nuove sostanze psicoattive sulla base delle informazioni presenti su Internet, e' stata sottolineata nel corso dei lavori della conferenza internazionale organizzata dal servizio regionale Salute delle Marche, in collaborazione con l'Asur di Urbino e l'alto patrocino del dipartimento politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Infatti, in questi ultimi anni si e' assistito in Italia e in altri paesi europei, al progressivo incremento dell'utilizzo di nuove droghe, sia di origine vegetale che sintetica. Parallelamente si e' sviluppato un nuovo tipo di vendita e propaganda informativa sul web che rende facile sia l' acquisto di queste sostanze che l'acquisizione di nuove notizie relative a preparazione, modalita' e dosaggi di assunzione. Il commercio elettronico dei composti psicoattivi mediante internet contiene elementi di maggiore pericolosita', in quanto avviene in un ambito di elevata discrezione che rende difficili eventuali controlli da parte delle autorita'.

L'e-commerce permette di reperire una vasta gamma di prodotti a prezzi concorrenziali tutelando la privacy del cliente.

Psychonaut Web Scanning mira alla identificazione, il piu' precocemente possibile, di nuove sostanze circolanti sul mercato illecito e che divengono oggetto di consumo, nel tentativo di arginarne la diffusione e limitarne la pericolosita' attraverso un tempestivo sistema di allerta.

Nelle Marche - e' detto in una nota - ci sono circa 4mila utenti che fanno ricorso ai servizi per le dipendenze di cui l'83% sono maschi, il 17% femmine e negli ultimi anni si registra un trend molto crescente sull'utilizzo di droghe da parte degli ultraundicenni. La prevalenza delle sostanze utilizzate sono per il 75% oppiacei, il 9% cocaina, 12% cannabinoidi e la restante percentuale droghe sintetiche. La rete sanitaria attraverso 9 dipartimenti, 13 servizi dipendenze, 31 strutture riabilitative residenziali, 12 strutture semiresidenziali e 9 servizi di prossimita' con unita' di strada, agisce con 221 operatori pubblici e 113 del privato. Il budget a disposizione si attesta sui 20 milioni di euro annui e rappresenta l'1,04% della spesa sanitaria complessiva. Ai lavori hanno partecipato esperti di sette paesi ( UK, Portogallo, Norvegia, Belgio, Finlandia, Spagna e Germania) che insieme all'Italia hanno contribuito allo sviluppo del progetto stesso e i membri dell'Emcdda (European Monitoring Centre For Drugs and Drug Addiction).
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