Governo accoglie Odg contro distretto cinese a Prato
Il governo ha accolto ieri in aula alla Camera un ordine del giorno presentato dall'onorevole Riccardo Mazzoni (Pdl) in cui si chiede di 'attivare tutti i mezzi, anche con l'istituzione di un tavolo specifico, per l'emersione del distretto illegale cinese, condizione necessaria per favorire un corretto sviluppo economico del distretto pratese'.
Nell'odg, Mazzoni ricorda che 'la citta' di Prato e' stata interessata negli ultimi decenni da continui flussi di immigrazione che ne hanno fatto la terza citta' dell'Italia centrale, e che in questo contesto l'immigrazione cinese si e' realizzata con caratteri del tutto peculiari configurando nel tempo una specie di 'distretto parallelo' che e' cresciuto in modo abnorme negli anni in cui l'economia pratese ha conosciuto il suo momento di crisi piu' grave.
Larga parte della presenza cinese si e' purtroppo configurata come clandestina'.
Il primo punto su cui occorre concentrare l'impegno, spiega il parlamentare del Pdl 'e' dunque quello dell'affermazione della legalita', visto che il sommerso, l'impiego di clandestini, il non rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza e la mancata osservanza nel pagamento delle tasse locali sono situazioni estremamente diffuse che, se non combattute, rischiano di produrre effetti corrosivi irreversibili sul corpo della societa' pratese. Del tavolo per l'emersione dell'illegalita' nel distretto cinese - ha detto Mazzoni - aveva gia' parlato il ministro Sacconi nell'ultima campagna elettorale. Ora il governo ha assunto su questo punto l'impegno formale in Parlamento'.
Nell'odg, Mazzoni ricorda che 'la citta' di Prato e' stata interessata negli ultimi decenni da continui flussi di immigrazione che ne hanno fatto la terza citta' dell'Italia centrale, e che in questo contesto l'immigrazione cinese si e' realizzata con caratteri del tutto peculiari configurando nel tempo una specie di 'distretto parallelo' che e' cresciuto in modo abnorme negli anni in cui l'economia pratese ha conosciuto il suo momento di crisi piu' grave.
Larga parte della presenza cinese si e' purtroppo configurata come clandestina'.
Il primo punto su cui occorre concentrare l'impegno, spiega il parlamentare del Pdl 'e' dunque quello dell'affermazione della legalita', visto che il sommerso, l'impiego di clandestini, il non rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza e la mancata osservanza nel pagamento delle tasse locali sono situazioni estremamente diffuse che, se non combattute, rischiano di produrre effetti corrosivi irreversibili sul corpo della societa' pratese. Del tavolo per l'emersione dell'illegalita' nel distretto cinese - ha detto Mazzoni - aveva gia' parlato il ministro Sacconi nell'ultima campagna elettorale. Ora il governo ha assunto su questo punto l'impegno formale in Parlamento'.
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