Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Governo accusa la Dea di usare un narcotrafficante per screditare il presidente Evo Morales

AMERICHE - BOLIVIA
Notizia ·
Il Governo della Bolivia ha accusato oggi l'Agenzia Antidroga degli Stati Uniti (DEA) di usare un presupposto narcotrafficante colombiano “per cercare di forzare alcune indagini che intendono compromette l'immagine del presidente Evo Morales”. Cosi' un comunicato del Governo che fa sapere che si tratta di rivelazioni del colombiano Carlos Toro, informatore della DEA tra il 1986 e il 2015. Secondo il Governo, Toro e' stato membro del cartello di Medellin ed ha ottenuto il “perdono” della giustizia Usa perche' si e' trasformato in informatore e agente coperto della DEA dopo aver aderito ad uno specifico programma di protezione di questa stessa agenzia. Toro reclama alla DEA un risarcimento di cinque milioni di dollari per la sua collaborazione in indagini tra cui quella sulla Bolivia, cosi' come denunciato dallo stesso lo scorso 8 settembre alla Corte Federale dello Stato della Virginia. Secondo il Governo, la denuncia di Toro contro la DEA dimostra “che l'agenzia statunitense fa ricorso ad elementi squalificati per cercare di forzare indagini che pretendono di pregiudicare l'immagine del presidente Evo Morales”. Secondo Toro, le indagini della DEA riguardano anche un pilota del presidente, Walter Alvarez Agramonte, e l'argentino Faustino Giménez, che lavorava per il governo boliviano e che dice di essere un amico del vicepresidente boliviano, Alvaro Garcia Linera. Nella denuncia di Toro si fa riferimento anche al padre di Garcia Linera, Raul Garcia, morto nel 2011. In proposito, il Governo ha fatto sapere che nessuna di queste tre persone e' stata mai sospettata, e neanche indagata per reati relazionati col narcotraffico. “Il Governo nazionale rivendica con la forza della verita' questo nuovo tentativo della gia' espulsa DEA di creare discredito sui risultati della Bolivia nella lotta contro le droghe, nonostante i riconoscimenti internazionali in merito”. Secondo il Governo, l'ex-membro del cartello di Medellin ha fatto “un atto di accusa” contro la DEA per averlo usato in una operazione segreta contro il Governo della Bolivia, pilotata dal Paraguay e che ha incluso il suo ingresso nel territorio boliviano attraverso il Peru'.
Il Governo di Morales ha espulso la DEA fin dal 2008, dopo averla accusata di cospirazione contro di lui, espulsione che e' toccata poco dopo, sempre con la stessa accusa, anche all'ambasciatore Usa Philip Goldberg, accuse che il Governo di Washington ha sempre respinto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →